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Struffoli appena finiti da stamattina.Re Ferdinando ne sarebbe molto fiero! ❤️🇮🇹La Devozione alla tradizione per un migr...
12/23/2024

Struffoli appena finiti da stamattina.
Re Ferdinando ne sarebbe molto fiero! ❤️🇮🇹

La Devozione alla tradizione per un migrante è ancora più forte di quella normalmente presente nella terra di origine.
Si cercano le proprie radici, i propri affetti, la propria esistenza, provando a riprodurre le stesse sensazioni attraverso dei riti che per fortuna ho avuto l’interesse di raccogliere dai miei genitori da quando ero piccolo e che adesso mi aiutano a non sprofondare nella neutra e futile ricorrenza, ma a farmi tenere ben saldo a ciò che siamo stati e a ciò che spero continueremo ad essere.
❤️🇮🇹

Oggi giornata di vendemmia a casa in Italia. La prima senza la presenza di mio Padre. Difficile da immaginare ma credo c...
10/06/2024

Oggi giornata di vendemmia a casa in Italia.
La prima senza la presenza di mio Padre.
Difficile da immaginare ma credo che oggi egli sia davvero felice per l’ottimo lavoro svolto da parenti e amici e per la giornata di festa che è sempre la vendemmia.
Un gran bel sole tiepido, tanti amici, tanti bambini, ottimo cibo e la soddisfazione di portare avanti le tradizioni familiari della nostra amata terra natia.
La vendemmia andrebbe scritta in maiuscolo e celebrata come il Natale.
Forse è ancora più spontanea e forte nel nostro animo contadino.

Evviva la Vendemmia!🇮🇹❤️

Ogni singola goccia di vino è il frutto di tanto lavoro e conoscenza. È un processo che inizia dal giorno successivo all...
05/31/2024

Ogni singola goccia di vino è il frutto di tanto lavoro e conoscenza. È un processo che inizia dal giorno successivo alla vendemmia e prosegue fino al giorno della vendemmia successiva.
Occorrono cure maniacali, e tanto tempo e preoccupazioni, varie visite e passeggiate tra i filari affinché si possa comprendere i messaggi che la vite ti dà sulla sua salute, sulle sue esigenze.
Mio Nonno ci ha regalato tutto questo tesoro, mio ​​Padre per devozione e grande passione ha continuato a portare avanti tutto questo negli anni. Ora toccherebbe a noi.
Abbiamo adesso questa responsabilità, ma dobbiamo raccogliere la sfida per tutto il bene e il rispetto che abbiamo nei confronti di quelli che ci hanno preceduto.
Mia sorella sta facendo tutto quello che può egregiamente e mi manda queste foto dalla zona bassa del vigneto per mostrare che tutto sta andando bene e che tra qualche mese aspettiamo con ansia la vendemmia, per la prima volta senza Papà!
Io sto scalpitando da qui e non vorrei altro adesso che essere tra quei filari a sentire il profumo delle foglie, chiudere gli occhi e sentire la voce di Papà ancora una volta.

Per Papà ed il caro Zio Nuccio.—-Non ho vogliadi tuffarmiin un gomitolodi stradeHo tantastanchezzasulle spalleLasciatemi...
12/25/2023

Per Papà ed il caro Zio Nuccio.

—-

Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata

Qui
non si sente
altro
che il caldo buono

Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare.

-Natale, Giuseppe Ungaretti-

FOTO DI STAMATTINA A SANT’ARSENIO (SA): L’unica risposta che i nostri SINDACI e amministratori tutti contro il riscaldam...
07/26/2023

FOTO DI STAMATTINA A SANT’ARSENIO (SA): L’unica risposta che i nostri SINDACI e amministratori tutti contro il riscaldamento globale che sta facendo disastri in tutto il mondo è: TAGLIARE ALBERI.

Fa caldo quindi tagliamo alberi, è come dire piove rompiamo gli ombrelli.

Ma del resto basta guardare le loro facce per capire cosa possono pensare e fare.

È con grande piacere apprendere che nel mio bellissimo VALLO DI DIANO, territorio facente parte del PARCO NAZIONALE DEL ...
07/21/2023

È con grande piacere apprendere che nel mio bellissimo VALLO DI DIANO, territorio facente parte del PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO DI DIANO, dove praticamente è nata la dieta mediterranea, dove la vocazione contadina ed il mangiare sano dovrebbero essere il nostro punto di forza, sono finalmente iniziati i lavori per la costruzione di un immenso McDonald.
Questa multinazionale sta chiudendo tutti i suoi “ristoranti” un po’ dappertutto perché nel mondo CIVILIZZATO la cultura di una sana alimentazione e di promozione di prodotti locali è diventata una priorità sociale. Ed invece cosa si inventano i nostri amministratori? Anziché promuovere il turismo, il paesaggio, la natura, la tradizione, i prodotti di eccellenza LORO COSA FANNO?
Loro, assegnano un mega lotto che prima era campagna alla costruzione di una spianata di cemento sul quale sorgerà il simbolo del CIBO SPAZZATURA che ormai nessuno più vuole, neanche in America, paese che lo ha inventato.

SEMPRE PIÙ ORGOGLIOSO DI QUESTI ILLUMINATI…anzi direi FULMINATI.

ATTUALITÀ. AL VIA IL CANTIERE DEL PRIMO MCDONALD NEL VALLO DI DIANO

Da L'Espresso Settimanale, dedicato a tutti i nostri amministratori, complici della distruzione globale del nostro PAESE...
07/13/2023

Da L'Espresso Settimanale, dedicato a tutti i nostri amministratori, complici della distruzione globale del nostro PAESE ITALIA:

"Giro l’Italia da Nord a Sud di continuo e la osservo. Una malattia oscura l’attanaglia: la bruttezza architettonica. Sembra il discorso che faceva l’autista di Johnny Stecchino, «la piaga di Palermo è il traffico», però è vero.

Abbiamo un tesoretto di centri storici e opere antiche di cui campiamo: è l’eredità di una civiltà secolare che ha fatto scuola nel mondo e di cui ci troviamo amministratori, ma non prosecutori, visto che sono decenni che non costruiamo altro che rotonde, centri commerciali e zone industriali (non nominatemi piazza G*e Aulenti a Milano, quella è un centro commerciale).

«Tutta l’Italia, in assenza di qualsiasi effettiva programmazione economica e urbanistica, rischia di essere a poco a poco ricoperta, dalle Alpi al Capo Passero, da un’informe, ininterrotta, repellente crosta edilizia di asfalto che tra qualche decennio ne cancellerà praticamente ogni carattere e fisionomia». Lo scriveva nel 1975 Antonio Cederna in “La distruzione della natura in Italia”. Oggi vediamo che è realmente accaduto.

In questo Paese non sei libero di pitturare la facciata di casa a pois per rispettare le norme sul paesaggio, ma è lecito sviluppare questi agglomerati di cemento armato, catrame e plastica che si estendono per chilometri, queste interzone da metavita senza alberi, trafficate solo da camion e furgoni. Attorno alle zone industriali brutte sorgono bar brutti, case brutte, scuole brutte e quindi vite brutte, contagiate dal brutto architettonico. Ripeto, il nostro core business dovrebbe essere il Bello, ma non possiamo limitarci a quello di secoli fa e costruirgli attorno oscenità. Credete che vivere attorno a questi non luoghi non abbia conseguenze? Conosco scuole in zone come quelle che ho descritto in cui, per nove mesi l’anno, i ragazzi vedono tutti i giorni la bruttezza.

Ci sono assessori in ogni città, ci sono politici che dovrebbero occuparsene, ma in base a quali linee guida? A quali direttive? Non c’è un vero pensiero di tutela del paesaggio. Sarebbero graditi ministri della Cultura che fanno le barricate per cause del genere. L’emergenza del Bello per noi è urgente come quella per il clima.

“Scarpesiando” la città dalle 6:30am.
05/15/2023

“Scarpesiando” la città dalle 6:30am.

Polla, Un'emozione incredibile.[Vallo di Diano, Jakob Phillip Hackert,1797].——Ed Aggiungo: sono bastati poco più di 50 a...
05/05/2023

Polla, Un'emozione incredibile.
[Vallo di Diano, Jakob Phillip Hackert,1797].

——
Ed Aggiungo: sono bastati poco più di 50 anni per distruggere questo Paradiso, e continuano con caparbietà, come se fosse una missione da adempiere.

Era il 2003, 20 anni fa quindi, quando io ed il mio amico chitarrista Vittorio corremmo di fretta col mio pandino rosso ...
04/02/2023

Era il 2003, 20 anni fa quindi, quando io ed il mio amico chitarrista Vittorio corremmo di fretta col mio pandino rosso al concerto di Robben Ford.
Era 20 anni fa quando dopo quel concerto ebbi la fortuna di arrivare nel backstage e stringere la mano al mito del Blues Robben Ford ma non ebbi il coraggio di scambiarci una parola se non un “Hello!” Inebetito.
Era 20 anni fa quando il mio amico Luca, fotografo ufficiale del concerto doveva scattarmi una foto insieme al mio mito ma per una serie di guai tecnici quella foto non è mai stata scattata ed io mi sono tormentato per 20 anni.
Stasera dopo 20 anni ed una serie di “pianeti che si sono allineati” ho avuto l’onore di cenare con il mito Robben Ford e di offrirgli qualche drink dicendogli di tutto di più sul mio amore per lui e per il Blues e dopo avergli raccontato l’aneddoto della foto mancata di 20anni fa in Italia ha detto “Man, we gotta have this damn picture here in New York after 20 years!”
Ed eccola, io e Robben.
I Have Got Nothing But The Blues.

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New York, NY
11231

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