09/09/2026
“A Zungoli quando il sole va via si accende una luce dietro al bancone, allo zetaquadro parte la magia, c’è il Toto che ride e parla con la gente. 40 anni e mille cose da dire, artista, filosofo e pure dottore… da Toto trovi sempre buonumore!… Il toto sa parlare di calcio e di vino, di amore, politica e di libertà, entra un cliente ed esce un amico”
Questo eri tu, questo era lo zetaquadro con te, e ora nulla sarà più lo stesso.
Non eri solo uno che metteva la birra nei bicchieri, eri un confidente, un amico, uno con cui tutti quelli che entravano in quel bar trovavano sempre un argomento di cui parlare.
Eri il punto di riferimento di tutti i ragazzi che sono passati da zetaquadro a lavorare, hai sempre trattato tutti come fossero stati di famiglia, li hai guidati, li hai fatti sentire integrati e accolti, li hai aiutati tutti in ogni modo, emotivamente, psicologicamente, anche economicamente se serviva, perché tu eri così, essere buono con gli altri era la tua indole.
Oggi possiamo dire con certezza che zetaquadro non sarà mai più lo stesso senza di te e niente e nessuno potrà mai sostituirti. Domani le nostre porte si riapriranno, perché la vita è crudele e spietata e va avanti anche quando tutto sembra non avere più un senso, e insieme ad esse si aprirà una voragine nel nostro cuore nel raggiungere la consapevolezza di non vederti più lì, dietro il bancone ad accoglierci col sorriso, sempre in ritardo, sempre di fretta, eppure sempre con il tempo di scambiare una chiacchiera, una confidenza o di decantare una delle tue strabilianti filosofie. Come vivremo in un mondo in cui non ci sei più?! Non ci daremo mai pace Marco, mancherai a tutti, ogni giorno, mancherai a noi, come dipendente, come amico, come uno di noi, come uno di famiglia.
Ti vogliamo bene veramente, te ne vorremo per sempre.
riposa in pace.