15/06/2025
Ciao, solitamente scriviamo per mettervi al corrente delle nostre serate musicali, delle nostre mostre o degli ottimi vini e birre che andiamo scovare per condividerli coi voi clienti.
Oggi purtroppo no: ci appoggiamo ai social per farvi sapere che in 3 settimane siamo stati oggetto, ben 2 volte, di "visita" da parte di un gruppetto di neofascisti.
Settimane fa eran solo 4, venuti per provocare "le fate le birrette ai camerati?" Se la son presa con le ragazze al bancone, con i clienti rimasti a tarda ora e poi sono stati allontanati dalle forze dell'ordine.
Ieri notte erano 7/8, alcuni i medesimi della prima incursione. Stavolta non si sono palesati subito come camerati, sembravano clienti qualunque, ma una volta serviti hanno cominciato a rovinare gli arredi del locale, strappare locandine, rovesciare birra ovunque e sfasciare bicchieri (di nascosto, in bagno). Insulti ai baristi presenti, provocazioni in cerca di scontri fisici, scagliandosi in 7 contro 1.
Non é successo nulla di grave per fortuna, ma non possiamo non considerare che già un comportamento del genere rappresenta di per sé una violenza, che non siamo disponibili a tollerare ancora.
Ci domandiamo, se hanno così voglia di menare le mani, perché non si danno appuntamento nelle loro sedi e si sfogano tra di loro?