11/12/2025
È sera, siamo di nuovo riuniti per discutere degli eventi del 2026. Ascoltando certe dichiarazioni da parte delle istituzioni, viene da chiedersi quanto realmente comprendano l’importanza delle tradizioni che costituiscono il nostro legame con le nuove generazioni.
Parlando del 496° Venardi Gnocolar e del Bacanal del Gnoco, sentiamo il Sindaco affermare: “Non importa chi organizza l’evento, l’importante è farlo.” E l’assessore Ugolini aggiungere: “Abbiamo preparato la sfilata, apparecchiata la tavola, auspichiamo che il Papà del Gnoco ci sia, altrimenti ce ne faremo una ragione.”
Ma è fondamentale ricordare che l’evento è nato proprio grazie alla figura del Papà del Gnoco! Se il 13 febbraio 2026 non ci sarà Valerio Corradi, il Presidente del Bacanal, il Sindaco di Verona Damiano Tommasi, l’assessore Marta Ugolini e le altre istituzioni, non sarebbe solo poco bello, ma anche irrispettoso, li si possiamo farcene una ragione.
Se manca Lui, il 496° Papà del Gnoco, NON È UNA FESTA, NON È IL VENARDI GNOCOLAR; è un’altra cosa!
Riflettiamo su questo: non possiamo e non dobbiamo tradire le nostre tradizioni. Queste non sono solo parole, ma l’anima della nostra comunità. È nostro dovere onorarle e preservarle per le generazioni future.