27/09/2026
🚨 CARO CARBURANTE IN BASILICATA: IL MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO PRESENTA UN ESPOSTO
La Basilicata è una delle principali aree italiane di estrazione petrolifera. Eppure, mentre dal nostro territorio viene estratta una parte rilevante del petrolio nazionale, sulle strade lucane il prezzo dei carburanti continua a pesare pesantemente sulle famiglie e sulle imprese.
E oggi arriva un’iniziativa formale.
Il Movimento Difesa del Cittadino Lucano, attraverso il presidente Nicola Lista, ha presentato un esposto-denuncia e una segnalazione antitrust ad AGCM, MIMIT – Garante per la sorveglianza dei prezzi, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Procura della Repubblica di Potenza e Guardia di Finanza.
📊 I NUMERI
Secondo i dati MIMIT richiamati nell’esposto, al 23 settembre 2026 i prezzi medi rilevati erano:
⛽ Benzina self: 2,155 €/litro
⛽ Gasolio self: 2,340 €/litro
🛣️ Benzina in autostrada: 2,245 €/litro
🛣️ Gasolio in autostrada: 2,418 €/litro
Con segnalazioni di cittadini relative a prezzi che, in alcuni casi, arriverebbero fino a 3 euro al litro.
L’esposto evidenzia inoltre un confronto con febbraio 2026: con il barile indicato intorno ai 79 dollari, la benzina era riportata a circa 1,64 €/litro e il gasolio a 1,74 €/litro.
La domanda posta dal Movimento è semplice:
come si spiegano aumenti così rilevanti e la diversa velocità con cui i prezzi alla p***a reagiscono alle variazioni del petrolio?
È il fenomeno spesso descritto come “rocket and feather”: prezzi che aumentano rapidamente quando sale il costo della materia prima e che, secondo questa contestazione, tenderebbero a ridursi più lentamente quando il costo scende.
⚖️ COSA CHIEDE IL MOVIMENTO
L’esposto chiede alle autorità competenti di verificare, tra l’altro:
1️⃣ l’eventuale presenza di intese restrittive della concorrenza;
2️⃣ eventuali abusi di posizione dominante;
3️⃣ i margini della filiera di raffinazione e distribuzione;
4️⃣ eventuali pratiche commerciali scorrette o condotte speculative;
5️⃣ la trasparenza dei prezzi praticati ai consumatori.
Non significa che tali violazioni siano già state accertate: saranno le autorità competenti a verificare i fatti e a stabilire se esistano responsabilità.
📸 E ADESSO SERVE ANCHE LA COLLABORAZIONE DEI CITTADINI
Se nella vostra zona trovate prezzi particolarmente elevati o situazioni che ritenete anomale, documentatele.
👉 Fotografate il pannello dei prezzi.
👉 Indicate comune, via e distributore.
👉 Annotate data e ora della rilevazione.
👉 Inviate la segnalazione al Movimento Difesa del Cittadino Lucano.
📩 [email protected]
📨 PEC: [email protected]
🌐 www.mdclucano.eu
Più dati vengono raccolti, più sarà possibile costruire un quadro concreto dell’andamento dei prezzi sul territorio.
Il carburante non è un dettaglio.
Per chi deve andare al lavoro, accompagnare i figli, raggiungere un ospedale, fare impresa o semplicemente vivere in un territorio dove il trasporto pubblico non sempre rappresenta un’alternativa reale, il prezzo alla p***a incide direttamente sul bilancio familiare.
⛽ SEGNALARE. DOCUMENTARE. VERIFICARE.
Perché sulla questione del caro carburante servono dati, trasparenza e controlli.