22/05/2026
Disco pubblicato dall’etichetta Caligola Records in agosto 2025 “Colors” raccoglie otto composizioni originali, scritte nel corso degli anni e frutto di diverse influenze, non solo musicali. L’apertura dell’album è affidata alla title track “Colors” costruita su un groove di ispirazione flamenco. Il raffinato jazz waltz “Barlumi” trae ispirazione da una poesia di Pier Paolo Pasolini; “Sereno”, costruita su un destabilizzante groove di tre battute,
trae ispirazione da un testo di Giuseppe Ungaretti; La delicata ballad “Shakespeare” è ispirata al Sonetto n° 8 del celebre poeta e drammaturgo inglese; “My Shadow”, un contraffact in stile bebop
di What Is This Thing Called Love di Cole Porter, è ispirato a una poesia di Robert Louis Stevenson. Completano il disco: “Viaggio” un jazz even-8th moderno, l’unico brano eseguito in trio senza il sassofono; “R.I. Blues” un blues minore uptempo con un tema free torrenziale; “Scrappy” uno swing mediumtempo incalzante che si alterna con un jazz-waltz. “Uscito per l’etichetta Caligola nell’estate del 2025,
Stefano Ottogalli chitarrista eclettico veneziano, collabora con molti artisti, suonando vari generi, dal Jazz all’R&B, alla musica Brasiliana e Africana, fino alla musica Etnica e Cantautorale. Il gruppo è completato da altri due veneziani di comprovata esperienza e talento: Daniele Vianello e Alberto Vianello e dal giovane batterista toscano Sergio Bolognesi.
“Colors” altro non è che una tavolozza di colori musicali, sulla quale il jazz afro-americano e la lirica dei poeti europei si coniugano in una piacevole armonia.” (Magda Vasilescu – Musicmap)
“Il jazz italiano al suo meglio” (Francesco Buffoli – Rockerilla 11/25/2025