16/04/2026
Oggi alle 17.30 vi aspettiamo per l'inaugurazione della mostra "Orizzonti d'Arte", nella Sala Galleria.
ORIZZONTI D'ARTE. Mostra collettiva di sedici artiste, curata da Gabriella Machne dell'Atelier '53 di Trieste. L'inaugurazione è prevista per giovedì 16 aprile alle 17.30 nella Sala Galleria dell'Italian Secret, con la presentazione del critico d'arte prof. Vito Sutto. La mostra sarà visitabile fino al 15 maggio.
Espongono: Miriana Bertocchi - Inartejess - Anna Bellini - Sara Boschetti - Franca Cozzi – Franco Folla - Michela Grassi - Cristina Miceli - Dilva Musizza – Gabriella Machne - Nedda Nesich -
Brindusa Nicolescu - Francesca Pegorer - Luana Pahor - Rezja la Piturante - Nicoletta Vio..
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Si dice "Aprile dolce dormire..." ma l'arte non si ferma...e mentre la Natura riprende i suoi colori… la primavera ci porta a Udine per una interessante collettiva presso la sala espositiva del Caffè Wine Lounge bar "Italian Secret" di piazza G. Matteotti n. 18 a Udine.
Il titolo "Orizzonti d'arte" c’invita ad esplorare le varie sfumature dell’arte degli artisti che espongono in questa collettiva che spaziano in varie direzioni: dal figurativo all’astratto, dal colore ad olio all’acrilico, dal materico allo spatolato.
Una delle prime cose che mi vengono in mente pensando a “orizzonte” è il famoso libro “Orizzonte perduto” del 1933 dello scrittore britannico James Hilton dalla trama fantasy e dal quale Frank Capra realizzò nel 1937 un celebre film. Rappresenta il desiderio un po’ utopico di pace, longevità e moderazione mentre il mondo sembra crollare a pezzi...
Portando questo pensiero nell’arte, l’orizzonte può rappresentare la ricerca dell’artista con il desiderio di rappresentare il vissuto con quella interiorità e sensibilità che hanno gli artisti e che poi esprimono nei loro lavori, con la speranza che quel Orizzonte non sia mai perduto ma sia vivo e ricco di speranza nonostante le avversità umane.
In filosofia l’orizzonte è la metafora per delimitare il campo di esperienze e di pensiero, collegando l'indeterminato al determinato. E’ il confine tra il noto e l'ignoto, il visibile e l'invisibile; è il punto d’incontro tra la percezione soggettiva ed il mondo.
Poi c’è l’orizzonte fisico, un luogo da cui l’occhio può guardare in tutte le direzioni, metafora che rappresenta lo spaziare delle esperienze allargando gli orizzonti a nuove possibilità.
Tutto questo è percepito dagli artisti che con il loro animo, le loro emozioni e le loro esperienze, vanno alla ricerca di nuove tendenze estetiche ed espressive per regalarci emozioni, sensazioni e bellezza con i loro lavori.
L’orizzonte è sempre in movimento, si muove quando noi ci muoviamo… E gli artisti sono viaggiatori insaziabili... sempre in movimento con una continua ricerca verso orizzonti senza fine, verso orizzonti perduti e ritrovati.
Come ad esempio i pittori che espongono in questa collettiva, dove accomunati dalla passione per l’arte ci accompagnano da una tela all’altra nei loro suggestivi “Orizzonti d’arte” per raccontarci le loro emozioni, le loro esperienze e la loro arte.
Gabriella Machne, curatrice della mostra.
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