20/02/2025
Di mattina, mi trovavo in via San Marino, stavo camminando per arrivare alla fermata del 10, ero vestita più che normale, faceva pure freddino. A un certo punto, quando sulla via intorno a me non c'era nessuno, mi si avvicina un tipo tra i 30 e i 40 anni che mi chiede dove può trovare un bar; io in tutta tranquillità - continuando a camminare - gli rispondo che basta camminare per l'isolato e ne trova molti.
Lui: "ah, okay. Posso offrirti un caffè?".
Io subito gli faccio "no, la ringrazio".
Lui: "ma sei sicura?"
Io: "sì, davvero, e poi sono di fretta".
A quel punto mi fa: "posso lasciarti il mio numero se vuoi, così poi ci sentiamo e te lo offro un'altra volta".
La sua insistenza ha iniziato a mettermi a disagio, comunque gli ho risposto di no sempre molto gentilmente, e lui alla fine ha mollato dicendo "okay, ciao!". Ho controllato che non mi seguisse, e per fortuna non l’ha fatto. Credo che in parte mi abbia lasciata andare perché si stavano avvicinando altre persone, o forse perché ha capito che non avrei ceduto. Ah, preciso che avevo 16 anni.
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