06/06/2026
Clément Baraut, Le Pitrouillet 2023
Nella grande scena dello Chenin in Loira, c’è una zona che secondo me emerge tra le altre, Anjou. In questo piccolo fazzoletto di terra c’è una concentrazione di produttori, alcuni nati da poco ma che si sono subito fatti amare con le loro etichette, altri che hanno fatto la storia della Loira e dello Chenin portandolo ad essere un grande vitigno riconosciuto come tale da tutti gli appassionati. Se si scava bene poi si riescono a trovare produttori come Clément Baraut, non in hype, non di moda ma che fa innamorare delle sue bottiglie ad ogni sorso! Il suo Le Pitrouillet 2023 è un vino energico, fresco, con una acidità vibrante e un sale che solo in questa meravigliosa terra sa donare quando trattati dalle mani giuste. Non mancano il frutto e la polpa che reggono la tensione e danno una bella tridimensionalità al sorso.
Il naso è profondo, ricco e pieno di sfumature, dal gesso alla pietra focaia con una bella riduzione nobile che lo rende intrigante.
E voi lo conoscevate?