14/10/2022
Come avrete sicuramente notato, tre dei ragazzi che sono stati presenti per lunghissimo tempo durante le Scirocco Nights, non lavorano piu' con noi o comunque non di notte. Non c'è niente di strano, i cicli si chiudono allo stesso modo in cui si aprono: con una stretta di mano, una risata, un sorriso ironico e talvolta un inchino. Io sono uno di quei tre, e alla notizia che anche l'ultimo di noi, Roberto, ha lasciato lo Scirocco, non ce l'ho fatta a scrivere due parole sulla fine di un era. La prospettiva che ti regala stare dietro ad un bancone é simile a quella di un palco alle volte: li abbiamo preparati con cura tutti quei week-end, a partire dagli ultimi aperitivi della giornata, passando per i primi cocktails del pre-serata, la miriade di cappuccini. Quante risate vi abbiamo fatto fare? Sinceri, quanti di voi sono venuti solo per osservare Roberto Roberto Mancinelli "Swiffer" in una delle sue ordinarie follie? Ho visto di molti voi conoscersi, respingersi, innamorarsi, lasciarsi e riconquistarsi. Abbiamo perso spesso la concezione del tempo ma voi siete stati la costante: ci avete tenuti occupati, ci avete fatto sorridere ma anche arrabbiare. Il 'goccio d'acqua gasata' ci é sempre andato stretto ma in fin dei conti era parte del gioco. Penso che sei anni in via Reiss Romoli siano valsi una piccola Laurea: li conosceremmo meglio noi i problemi della strada, che facendo caffé abbiamo ascoltato miliardi delle vostre voci, oppure chi, sono epoche che ormai non scende dai salotti?
Ad ogni modo, per quanto sia vero che i cicli so chiudono é altrettanto vero che nuovi ne nascono ogni volta. Quindi, continuate a fare dello Scirocco casa vostra perché in caso non lo aveste ancora capito: prima ancora dello staff, Scirocco siete voi.
Buona fortuna, Maurice, Said, Alessia, Roberto 'Swiffer'.