11/05/2026
[MA CHE C**O VOLETE DA NOI]
C’è una differenza sostanziale tra il rimanere al passo coi tempi e il ridicolizzare il proprio tempo, la propria vita. Differenza che in questo periodo storico viene spesso dimenticata per cercare di catturare un like e pseudo clienti annoiati e di passaggio. Si, perché non bastano più le ore, le tante ore di lavoro. Non basta più la competenza. Non basta più l’innovazione continua e il continuo girare per prendere spunti, apportare cambiamenti, garantire un’offerta accattivante e il sorriso in faccia mentre vi serviamo. Nel 2026 serve il reel, reel nel quale ci comportiamo da co****ni, reel nel quale prendiamo per il c**o i clienti, link nei quali ci lamentiamo del personale e delle nuove generazioni. Reel nel quale parliamo ad una platea senza riuscire ad arrivare a qualcuno. E poi serve l’evento, serve la musica, serve farvi ballare anche se per regolamento potrebbero farlo solo le discoteche (a parte le sante deroghe per gli eventi organizzati dalle associazioni che possono tutto), serve l’alcolico ma anche l’analcolico cool, serve il cocktail sempre nuovo, serve il cornetto, ora si cerca il soft clubbing...SOFT. Avete capito? Noi ci sballavamo, ora lo sballo lo si vuole alcol free, con buona pace di tutti i pusher che fra un po’ si prenderanno davvero un caffè quando entrano nei bar la sera… Così il solito barista, il solito ristoratore, il solito deficiente che ancora crede nell’arte del servizio deve anche diventare un buffone, un videomaker, un copywriter, essere sintetico, conciso, diretto. Lucido. O deve pagare un plotone di “professionisti”. Deve inventarsi ogni modo per persuadere una clientela sempre più distratta e annoiata dalle miriadi di alternative possibili a sedersi al proprio tavolo e rimanerci per più di un drink. Per più di un cornetto durante i nuovi, super cool soft club improvvisati nel bar più insignificante della città ma che ora ha l’opportunità di inventarsi una nuova cosa. Per un giorno. Finché non capisce che anche questo non basta. Che nulla basterà più perché, signori, abbiamo troppo, abbiamo tutto, eppure nessuno di noi si sente più abbastanza. Nessuno di noi sente più di aver fatto abbastanza…