04/09/2026
In questi giorni non volevamo moltiplicare l’attenzione mediatica o prestarci a facili strumentalizzazioni ma dopo il triste teatrino di ieri a Pietramurata qualcosa vogliamo dirlo.
Innanzitutto supporto totale ai ragazzi del VFS che in questi giorni si sono dovuti sorbire questo circo Barnum di casi umani chiamato antifascismo.
Poi, in ordine. Un appello a qualche faccia conosciuta nella prima fila di questo finto assedio alla festa durato circa un’ora. Sappiamo che dovete cercare di mantenere una parvenza di strada - che tra l’altro ci ricorda che il vostro passato (e presente) a Trento è sempre abbastanza sfortunato, per così dire - ma lo spettacolo che abbiamo visto è davvero triste e siamo sinceramente delusi nel vedere dopo tutti questi anni scene del genere.
Sembrava di stare al sert: le ragazze ubriache che urlano slogan mezze fatte, attempati compagni con le facce truci, sollevatori di polemiche che parlano alla polizia, gente che se vola uno schiaffo ne prende 8. Un film di orrore.
Stendiamo pure un velo pietoso sulla politica trentina di centrosinistra e centrodestra accorsa per parlarci di valori ed errori da non fare più mentre le nostre città sono sempre più cloache a cielo aperto grazie ai loro amici migranti.
Che dire, questi giorni anche noi saremo orgogliosamente a Camelot perché nonostante chi starnazza e frigna gli identitari in Italia e in Europa non abbassano la testa ma rilanciano.
Per tutti gli altri, ciao belli ciao. Sarà per la prossima volta.