I ragazzi, ex alunni del laboratorio teatrale “Anita Sorrentino” promosso dal liceo scientifico Pitagora di Torre Annunziata, spinti dalla passione per il teatro, decidono di proseguire il loro percorso artistico fondando una propria compagnia amatoriale. Il primo spettacolo realizzato è stato “Uomo e Galantuomo”, in scena il 5 gennaio 2005 presso il teatro della Parrocchia dell’Immacolata Concezi
one di Torre Annunziata, a cui è seguito il grande capolavoro comico di Peppino De Filippo “Non è vero ma ci credo”, rappresentato presso il Circolo dei Professionisti “G. Esposito” e presso l’istituto “Villaggio del fanciullo”. Nel 2007 i ragazzi oplontini hanno rappresentato al Cineteatro di San Pietro, Scafati, “Madame quatte solde”. Questo lavoro è stato inserito nella rassegna teatrale del Circolo Professionisti e Artisti “G. Esposito” ed è stato replicato per beneficenza presso l’Istituto “Antoniano” di Ercolano per i ragazzi disabili. Nel giugno dello stesso anno la compagnia è ritornata in scena con “Tre pecore viziose” di Scarpetta, partecipando anche alla rassegna “E… state in cortile”, a Torre Annunziata. Nel 2008 invece, i ragazzi hanno scelto di adattare al teatro la versione cinematografica di “Miseria e Nobiltà”. L’anno successivo, la Compagnia torna su un testo di Di Maio con “‘Mpriesteme a mugliereta” e partecipa alla rassegna del Teatro San Pietro di Scafati, “Un cuore in teatro”. Il 2010 è l’anno della svolta, grazie anche alla collaborazione con l’attore e regista, Antonio Annunziata, la Compagnia si cimenta nella grande opera di Vincenzo Salemme, “Premiata Pasticceria Bellavista, con enorme soddisfazione e successo, che consente ad Esmeraldo Napodano, nella rassegna “Un cuore in teatro”, di vincere il premio come “miglior attore non protagonista”. “Il morto sta bene in salute”, divertente commedia di Di Maio, è stata portata in scena nell’aprile 2011, sia al CineTeatro San Pietro di Scafati che nella rassegna di Nocera “Il cuore in teatro”. Nel 2012, con il dramma “Johnny Belinda” di Elmer Harris, i giovani “attori” decidono di cambiare registro e per la prima volta si cimentano in un genere inesplorato e che sembrava rappresentare un salto nel vuoto. La cruda interpretazione e il particolare traporto emotivo sono stati gli ingredienti salienti di questo spettacolo che la compagnia ha avuto l’onore di realizzare nella rassegna amatoriale del Teatro Augusteo e di mettere in scena al Teatro Politeama di Napoli. Unica compagnia a rappresentare Torre Annunziata, ha ricevuto oltre ad una serie di menzioni speciali, il premio come “migliore attrice protagonista” per Marella Solimeno. L’approdo nel 2013 alla commedia inglese, “la Zia di Carlo”, sempre al CineTeatro San Pietro, la seconda partecipazione consecutiva alla rassegna amatoriale del Teatro Augusteo e la prima partecipazione alla Rassegna Alfonsiana, “Estate a Teatro”, presso il Centro Sportivo Alfonsiano a Torre Annunziata, hanno segnato il passaggio graduale della compagnia dall’adolescenza alla maturità. Nel 2014 i ragazzi realizzano qualcosa di leggero ma al tempo stesso accattivante. “Benvenuto sig. Schwarzkopf” viene portato in scena alla III rassegna amatoriale del Teatro San Francesco di Scafati, a quella del Politeama di Torre Annunziata, organizzata dal Teatro Pubblico Campano e a quella Alfonsiana “Estate a Teatro”. Il 2015 regala forti emozioni e soddisfazioni ai ragazzi che con lo spettacolo “Due fori nel cappello” conquistano pubblico e critica, ricevendo anche dalla F.I.T.A. (Federazione italiana teatro amatoriale) nell’ambito della rassegna “Campania Felix” due prestigiosi ed ambiti riconoscimenti: “miglior spettacolo amatoriale” e “miglior attore protagonista” attribuito a Michele Maria Gallo. Elwood, Harvey, Veta, il prof. Chumley, Wilson e tutti gli altri si esibiscono a Torre Annunziata per due volte: prima al Politeama per la rassegna del Teatro Pubblico Campano, poi al Centro sportivo Alfonsiano nella IV rassegna “Estate a Teatro”. A San Giorgio a Cremano al Centro Teatro Spazio ed infine al teatro accademico dell’Università di Salerno a Fisciano. Gli undici anni di attività, i tanti spettacoli realizzati e le molte persone perse lungo la via non hanno mai cambiato quello che è da sempre lo scopo principale di questi ragazzi: riuscire a regalare un sorriso proprio a tutti!!!