22/07/2025
Black Out Lemon Garden è nato dal cuore, per la gente vera.
Per chi non ha mezzi per spostarsi, per le famiglie che cercano un posto sicuro sotto casa, dove respirare un po’ di pace, tra musica, sorrisi e rispetto.
Non volevamo guadagnarci.
Volevamo solo ridare vita a un luogo dimenticato.
Lo abbiamo fatto con le mani, con la fatica, con l’anima.
Abbiamo pulito noi quel posto.
Abbiamo tolto le siringhe da terra, raccolto la sporcizia, affrontato la diffidenza.
E ce l’abbiamo fatta.
Nonostante i furti.
Nonostante le difficoltà.
Nonostante tutto.
Siamo andati avanti sempre a testa alta, con amore, dedizione e dignità.
Siamo abituati a chi giudica senza sapere.
Ma noi ci assumiamo ogni responsabilità.
La responsabilità di essere brava gente, davvero.
Vogliamo che Black Out Lemon Garden resti nel cuore come un simbolo.
Un sogno nato dal nulla.
Una rivoluzione silenziosa fatta di musica, di abbracci, di bambini che corrono e ridono, di anziani che tornano a sedersi su una panchina.
Una scintilla che ha acceso qualcosa di bello, forse irripetibile.
Siamo fieri.
Fieri del lavoro fatto.
Fieri di non aver mai chinato la testa.
Fieri di aver scelto il bene, anche quando era più difficile.
Grazie a chi ci ha creduto.
Ai bambini, agli anziani, a tutte le famiglie che ci hanno abbracciato.
A chi ci ha voluto bene, davvero.
Il nostro viaggio finisce qui.
O forse no.
Perché certe storie non muoiono.
Restano, cambiano forma, tornano.
Vi porteremo nel cuore.
Sempre.
Con un sorriso grande così.
P.S. Non ci hanno chiuso.
Siamo noi ad aver scelto di chiudere.
Con dignità, con amore.
Con infinito affetto,
Angelo Paglia