12/06/2026
🍷Perché si fa l’affinamento in legno? Ce lo spiega l’enologo, Cav. Graziana Grassini
L’affinamento in legno, ovvero l’invecchiamento del vino in botti di legno che possono avere diverse dimensioni, è uno degli strumenti che l’enologo può utilizzare per accompagnarne l’evoluzione. L’obiettivo è raggiungere maggiore equilibrio e complessità mantenendone intatte le caratteristiche identitarie.
Ma tra legno grande e legno piccolo quale è la differenza?
🔸 Il legno grande, come la botte, favorisce un’evoluzione lenta e graduale.
🔸 Il legno piccolo, come la barrique, grazie al maggiore rapporto tra superficie del legno e volume di vino, crea un’interazione più intensa e un’evoluzione più rapida.
In entrambi i casi, il legno dovrebbe integrarsi senza prevalere sulle sue caratteristiche originarie, contribuendo ad armonia ed eleganza.
Ogni vino, infatti, richiede un approccio diverso: il compito dell’enologo è individuare lo strumento più adatto per valorizzarne le caratteristiche.
Il risultato dell’affinamento in legno? Un vino più equilibrato, più armonico e capace di esprimere al meglio la propria personalità.
Un ringraziamento speciale a Graziana Grassini per aver condiviso con noi la propria competenza e alla Cantina Loredan Gasparini per la foto.