Ufficio Stampa Gheusis

Ufficio Stampa Gheusis Gheusis is a press office with 20+ years of experience in wine communication. Siamo specializzate nell'enogastronomia, ma curiose verso ogni altro settore.

We help clients tell their stories through media, focusing on personalized strategies, press office, public speaking, event management, press tours, web marketing, and training. Offriamo consulenze di relazioni, ufficio stampa, strategie di comunicazione e organizzazione di eventi. I nostri servizi vanno dall'analisi aziendale alla comunicazione rivolta ai media e al trade in Italia e all'estero,

dall'organizzazione di eventi alla stesura di progetti di finanziamento. I nostri clienti sono istituzioni o imprese di piccole, medie o grandi dimensioni. Le azioni proposte da Gheusis sono studiate per fornire un piano di comunicazione integrato, ideato per accrescerne la visibilità in modo progressivo e duraturo.

🍷Perché si fa l’affinamento in legno? Ce lo spiega l’enologo, Cav. Graziana GrassiniL’affinamento in legno, ovvero l’inv...
12/06/2026

🍷Perché si fa l’affinamento in legno? Ce lo spiega l’enologo, Cav. Graziana Grassini

L’affinamento in legno, ovvero l’invecchiamento del vino in botti di legno che possono avere diverse dimensioni, è uno degli strumenti che l’enologo può utilizzare per accompagnarne l’evoluzione. L’obiettivo è raggiungere maggiore equilibrio e complessità mantenendone intatte le caratteristiche identitarie.

Ma tra legno grande e legno piccolo quale è la differenza?
🔸 Il legno grande, come la botte, favorisce un’evoluzione lenta e graduale.
🔸 Il legno piccolo, come la barrique, grazie al maggiore rapporto tra superficie del legno e volume di vino, crea un’interazione più intensa e un’evoluzione più rapida.

In entrambi i casi, il legno dovrebbe integrarsi senza prevalere sulle sue caratteristiche originarie, contribuendo ad armonia ed eleganza.

Ogni vino, infatti, richiede un approccio diverso: il compito dell’enologo è individuare lo strumento più adatto per valorizzarne le caratteristiche.

Il risultato dell’affinamento in legno? Un vino più equilibrato, più armonico e capace di esprimere al meglio la propria personalità.

Un ringraziamento speciale a Graziana Grassini per aver condiviso con noi la propria competenza e alla Cantina Loredan Gasparini per la foto.

🌱 L’allegagione è la fase in cui il fiore si trasforma in embrione di frutto. Dopo l’impollinazione, l’ovario fecondato ...
04/06/2026

🌱 L’allegagione è la fase in cui il fiore si trasforma in embrione di frutto. Dopo l’impollinazione, l’ovario fecondato inizia a ingrossarsi, sviluppando tessuti verdi attraverso la produzione di cellule e organi destinati alla crescita vegetale, non all’accumulo di sostanze di riserva.

All’inizio l’acino è quasi impercettibile, poi cresce gradualmente: da punta di spillo a granello di pepe, fino a diventare un piccolo pi***lo e oltre, verso la forma finale.

Come la fioritura, anche l’allegagione avviene in modo scalare: con una leggera sfasatura tra grappoli della stessa vite e tra ceppi diversi nello stesso vigneto, secondo i ritmi naturali della pianta.

Grazie a Mario Falcetti per il contributo.

🌿Fenologia della vite: cos'è e perchè è importante? La fenologia è il “calendario biologico” della vite: l’insieme delle...
22/05/2026

🌿Fenologia della vite: cos'è e perchè è importante?

La fenologia è il “calendario biologico” della vite: l’insieme delle fasi che accompagnano lo sviluppo della pianta durante tutto l’anno vegetativo.

Dal germogliamento alla fioritura, dall’allegagione fino all’invaiatura, alla maturazione e alla vendemmia, ogni passaggio racconta l’evoluzione della vite e il legame profondo con il territorio e il clima. 🌱

Monitorare la fenologia in viticoltura è fondamentale perché consente di programmare le attività in vigneto, osservare eventuali attacchi di malattie o insetti e comprendere le differenze di sviluppo tra vigneti situati in posizioni diverse.
Essendo strettamente influenzata dall’andamento climatico, la fenologia cambia ogni anno e rende ogni vendemmia unica. ☀️🌧️

In questo periodo la vite si appresta all’allegagione, la fase che segue la fioritura e che determina la formazione degli acini: un momento delicato e decisivo, da cui inizia il percorso che porterà alla nascita del grappolo.

Oggi vi raccontiamo un legame speciale⭐️ Venerdì 15 e sabato 16 maggio, nella suggestiva cornice di Pozzo Sella presso l...
14/05/2026

Oggi vi raccontiamo un legame speciale⭐️

Venerdì 15 e sabato 16 maggio, nella suggestiva cornice di Pozzo Sella presso la Miniera Monteponi (Iglesias), tornano gli Stati Generali del Cammino Minerario di Santa Barbara. Non solo un incontro istituzionale, ma un laboratorio di idee sul futuro di questa terra. E la novità è che dal 2025 il Cammino parla anche la lingua dell'enoturismo con il progetto "I Sentieri del Carignano".🍇

📍 L'appuntamento da non perdere: Sabato 16 maggio ore 09.45 | Tavola rotonda “Comunità, vino e cammini: I sentieri del Carignano”

Ne parleranno:
🎙️ Andrea Amadei (Speaker radiofonico e sommelier)
🍷 Simona Pau (Referente Sentieri del Carignano, Fondazione CMSB)
✨ Silvia Baratta (Fondatrice di Gheusis, docente e curatricedel podcast Wine Speaking)

Insieme esploreremo come il vino, la comunicazione autentica e il turismo lento possano rigenerare le comunità locali.

🎟️ Partecipazione gratuita! Registrati su Eventbrite (trovi il link in bio).

Ti aspettiamo!☀️

🌿Perché si usa l’anfora nella vinificazione? Ce lo spiega l’enolooa Graziana GrassiniLa vinificazione in anfora è una de...
13/05/2026

🌿Perché si usa l’anfora nella vinificazione? Ce lo spiega l’enolooa Graziana Grassini

La vinificazione in anfora è una delle tecniche più antiche della storia del vino e affonda le sue radici nel Neolitico, tra i 6.000 e gli 8.000 anni fa. Oggi viene scelta quando si desidera accompagnare fermentazione e macerazione in modo lento, assecondando i tempi del vino.

L’anfora, realizzata in terracotta, è un contenitore neutro e naturalmente poroso: non cede aromi come il legno e permette al vino di evolvere in modo armonico, preservando identità del vitigno, purezza del frutto ed espressione del territorio.

Il risultato è spesso un vino dalla maggiore complessità gustativa, con tannini più morbidi e integrati, una tessitura più fine e un profilo aromatico autentico ed essenziale.

👉 Una tecnica antica che continua ad essere scelta per valorizzare il vino nella sua forma più pura.

Un ringraziamento speciale a Graziana Grassini per aver condiviso con noi la sua competenza.

Questa è Wine School by Gheusis. Scopri di più su di noi al link in bio!

🌿 Cleistogamia della vite: come avviene l’autoimpollinazione? Ce lo spiega l'agronomo Mario FalcettiLa vite è una pianta...
05/05/2026

🌿 Cleistogamia della vite: come avviene l’autoimpollinazione? Ce lo spiega l'agronomo Mario Falcetti

La vite è una pianta autoimpollinante e il suo meccanismo prende il nome di cleistogamia. Comprendere la cleistogamia significa capire uno dei passaggi chiave che determinano la formazione del grappolo e, quindi, la qualità finale dell’uva. Il termine cleistogamia deriva dal greco “kleistos”, chiuso, e “gamos”, unione, e descrive perfettamente questa “fecondazione nascosta”. È un fenomeno diffuso in natura e studiato già da Charles Darwin nella seconda metà dell’Ottocento.

Durante la fioritura, che avviene proprio in questo periodo, i minuscoli fiori dell’infiorescenza si aprono quando l’ovario è già stato fecondato dal polline prodotto dagli stami dello stesso fiore. Questo significa che la fecondazione avviene in modo autonomo, senza bisogno di agenti esterni.

A differenza di specie come melo o albicocco, che richiedono l’intervento degli insetti impollinatori, la vite non deve attrarre pronubi. Per questo i suoi fiori sono piccoli, poco appariscenti e si aprono in momenti diversi all’interno dello stesso grappolo, mantenendo un processo discreto ma estremamente efficiente.

Un ringraziamento speciale a Mario Falcetti per aver condiviso nuovamente con noi la sua competenza.

🍇Il grappolo d’uva: è davvero un frutto? Ce lo spiega l'agronomo Mario Falcetti Il grappolo d’uva non è un frutto, ma un...
28/04/2026

🍇Il grappolo d’uva: è davvero un frutto? Ce lo spiega l'agronomo Mario Falcetti

Il grappolo d’uva non è un frutto, ma un’infruttescenza, cioè un insieme di frutti che derivano da un’infiorescenza, proprio come accade nel glicine. Ogni acino, infatti, è un vero e proprio frutto, paragonabile a una mela o a una pesca, nato dalla fecondazione di un singolo fiore. Il grappolo è quindi l’insieme di più acini, ciascuno con la propria origine, che si sviluppano a partire da un gruppo di fiori.

In questo periodo la vite entra in una fase cruciale del suo ciclo: la fioritura. È un momento poco visibile ma estremamente affascinante, perché avviene in modo discreto e quasi nascosto, eppure è determinante per la formazione del grappolo.

👉 Nel prossimo post scoprirai perché la fioritura della vite è considerata così “segreta” e decisiva per la qualità dell’uva.

Grazie a Mario Falcetti per aver condiviso con noi la sua competenza.

🌿 Cos’è la fertilità delle gemme? Ce lo spiega l'agronomo Mario Falcetti La fertilità delle gemme indica il numero medio...
21/04/2026

🌿 Cos’è la fertilità delle gemme? Ce lo spiega l'agronomo Mario Falcetti

La fertilità delle gemme indica il numero medio di grappoli prodotti da ogni germoglio ed è un parametro chiave per stimare la produzione e impostare correttamente la potatura a secco.

Non è un valore fisso: varia in base alle condizioni climatiche e nutrizionali della vite, che se favorevoli aumentano la fertilità, mentre gli stress la riducono insieme all’allegagione. Anche il vitigno influisce, con varietà meno fertili come il Chenin Blanc (circa 1,2) e altre più produttive come il Riesling (circa 2,2). Un ruolo decisivo lo gioca, infine, la potatura: le gemme basali sono meno fertili e la fertilità cresce progressivamente fino alla 7ª – 8ª gemma.

👉 Conoscerla permette di gestire al meglio l’equilibrio tra qualità e quantità della produzione.

Un ringraziamento a Mario Falcetti per aver condiviso con noi la sua conoscenza.

Destinazione VINITALY📍🗺 Il viaggio di Gheusis tra le realtà del vino italiano fa tappa a Verona in occasione di Vinitaly...
09/04/2026

Destinazione VINITALY📍🗺
Il viaggio di Gheusis tra le realtà del vino italiano fa tappa a Verona in occasione di Vinitaly 2026. Da oltre 20 anni accompagniamo le cantine nel loro racconto e quest’anno abbiamo disegnato un itinerario speciale tra i padiglioni della kermesse per farvi scoprire storie, territori e visioni d’impresa degne di essere vissute.

Scorri il carosello per scoprire la nostra rotta tra Veneto, Piemonte, Lombardia, Friuli, Toscana, Puglia e Sardegna.✨

Ci vediamo a Verona!🤩

I TANNINI: l’anima strutturale del vino🍷I tannini sono composti polifenolici presenti soprattutto nelle bucce e nei vina...
31/03/2026

I TANNINI: l’anima strutturale del vino🍷

I tannini sono composti polifenolici presenti soprattutto nelle bucce e nei vinaccioli dell’uva. Sono molecole preziose con proprietà antiossidanti, che in natura aiutano l’uva a difendersi dagli attacchi dei parassiti.

Durante la macerazione passano naturalmente al vino, ma una parte può arrivare anche dal legno delle botti durante l’affinamento.

Sono proprio i tannini a regalare al vino quella tipica sensazione di astringenza – la leggera “asciuttezza” che senti in bocca – e a contribuire a:
• struttura
• stabilità del colore
• capacità di evolvere nel tempo

In poche parole: sono uno degli elementi che danno carattere e longevità al vino.

✨ Li hai mai notati mentre degusti un rosso?

Un ringraziamento a per aver condiviso con noi la sua competenza.

Indirizzo

Spresiano

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:30
Martedì 09:00 - 17:30
Mercoledì 09:00 - 17:30
Giovedì 09:00 - 17:30
Venerdì 09:00 - 17:30

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