28/07/2026
✍️ Sembrava ieri quando eri solo un desiderio. Il desiderio di uno dei nostri meravigliosi ragazzi, tenuto in mano come si tiene una cosa troppo grande per crederci davvero.
Sembrava ieri quando di notte, a occhi aperti nel buio, pensavamo a tutto quello che potevi diventare: innovazione, qualità, bontà. Parole enormi per un posto che ancora non esisteva.
Sembrava ieri quando prendevi forma. Martello dopo martello, lacrima dopo lacrima, soldino dopo soldino. Tanti, sottolineo. 🤣 Ogni colpo un pezzo di noi che restava lì dentro, tra i muri.
Sembrava ieri quando provavamo a dipingere il bagno con una tinta probabilmente tossica, e ridevamo come pazzi, perché la felicità era troppa per pensare al resto.
Sembrava ieri quando abbiamo appeso la scritta con il tuo nome fuori dal cancello d’ingresso, e per un istante ci siamo fermati a guardarla, increduli che fosse davvero lì.
Sembrava ieri quando hai aperto, quel 28 luglio, per dare uno spazio nuovo a chi vuole sentirsi valorizzato nel proprio paese. Perché è questo che facciamo al VIC, da sempre: valorizziamo le persone. Prime tra tutte le nostre persone, quelle che ogni giorno sono al nostro fianco, che trovano soluzioni dove sembra non essercene, che ti rendono ogni giorno un po’ più bello.
Quattro anni sembrano pochi, scritti così. Ma dentro ci sono notti insonni, dubbi mai detti a voce alta, e la testardaggine di chi non si è arreso quando poteva.
Buon 4º compleanno, VIC. Sei nato da un desiderio, e sei diventato casa♥️