02/10/2025
Che cosa c’è dietro.
Ve lo siete mai chiesto?
Quando assaggiate un pezzo delle mie torte; o quando sgranocchiate un biscotto.
Oppure quando gustate uno stuzzichino insieme a un buon drink.
Ve lo spiego io.
Ci sono ore di lavoro in preparazione e in cucina.
C’è l’idea che ti viene e che a volte, tra il pensarla e il farla c’è di mezzo che non ti viene come avevi immaginato.
C’è la qualità di quello che usi, che ha un costo diverso dalla schifezza.
Ci sono io.
Che per tenere gli standard del Piccolo mi sacrifico lavorando tanto, ogni giorno.
Quello che vedete in foto in principio era un gran bel pezzo di collo di maiale.
Che ho lasciato marinare per qualche ora nella birra e negli odori tritati grossolani.
Che ho cotto per cinque ore, lento lento, in una pentola ( pesantissima ) in ghisa.
Che ho sbriciolato con le mani, mentre ho schiacciato gli odori.
Che ho assaggiato con una fetta di pane tostato, perché di aspettare i paninetti farciti domani, non ho resistito.
Quando fate l’aperitivo al Piccolo e mangiate queste meraviglie, chiedetevi cosa c’è dietro.
Poi, semmai, mi contestate il prezzo.
Poi.
Semmai.
Ci vediamo domattina, bella gente.
Vado a coppare i biscottini di grano saraceno.