10/08/2018
Bar della Rocca ancora senza gestione Da venerdì chiude
Il vice sindaco: «Problemi di pagamenti con chi c’era prima» Soluzione ponte con la Pro Loco ma sta per concludersidi M.B.
No, non mi sta bene. Troppo facile per un vicesindaco e assessore alle varie attività culturali e commerciali di un comune come Scandiano, svincolarsi da incapacità oggettive, colpevolizzando con menzogne “ l’ex gestore”. Mettiamo in chiaro alcune cose:
Il locale presentava numerosi punti critici come l’assenza di una cucina, l’assenza del bagno, l’assenza dell’impianto di riscaldamento. Nonostante quei limiti l’impegno è stato tale da proporlo al pubblico e riceverne consenso. E questo, nonostante l’ubicazione e le varie restrizioni che il monumento impone, è un dato di fatto. Ciò ha richiesto però molti sacrifici economici e gestionali. Quei sacrifici che per loro natura indispensabili e necessari, hanno limitato la disponibilità economica per l’adempimento del canone d’affitto 2017. (Tra l’altro secondo anno di investimenti in prospettiva del terzo ed ultimo per rientrare delle spese , e basta… perché del profitto non ce ne sarebbe assolutamente stato).
Il periodo riguardante il mancato pagamento del canone fa riferimento ad un solo anno, il 2017 e l’interesse prestato nei confronti di tale impegno da parte del gestore è iniziato verbalmente nel mese di Ottobre 2017e documentato da Novembre 2017, e visto che il canone era semestrale, prima della scadenza della 2° rata. Altro importo riguardante la gestione era la bolletta della luce che in questo caso (anomalo) viene pagata dal Comune e tramite un contatore (non certificato) vengono imputati i consumi di cui non si sono mai criticati ne metodo ne valori.
Inappropriato dire che “ non rispondeva nemmeno ai solleciti “. E’ stata rivolta agli uffici comunali una richiesta di rateizzo della somma dovuta. Tutto documentato c/o Comune Scandiano con mail c/o ufficio commercio in data 30/11/2017 in riferimento ad accordi presi nel mese di Ottobre. Data la serietà che legava gli uffici comunali al “ ex gestore” e il fatto che la medesima procedura era stata autorizzata anche l’anno precedente, se ne scontava da ambo le parti l’esito positivo.
Invece, con PEC del 14/12/2017, nonostante accordi preliminari sul possibile rateizzo, è stata emessa da parte del comune una DIFFIDA di pagamento. Questo dimostra che il motivo dell’interruzione dell’affidamento è stato il frutto di un capriccio del sindaco e della giunta comunale.
Per quali motivi ?
Rischio finanziario? Improbabile .., copertura da parte della fidejussione bancaria dell’importo di un anno di canone cioè € 6600, documento di richiesta rateizzo inviato in data 30/11/2017 ufficio commercio Comune Scandiano, un locale accessoriato di arredi, attrezzature, opere d’arte, strumenti musicali, quindi, dietro perizia, in grado di salvaguardare il debito con il lascito dei beni come da procedura del Sindaco Muzzarelli del Comune Modena nei confronti del Caffè concerto, e infine, un gestore che fino a prova contraria ha sempre mantenuto le promesse.
Rischio culturale ? Il locale ha sempre avuto una linea sana, ludica, artistica, mai strane persone, mai strani discorsi, mai strane bandiere.
Rischio politico ? Impossibile.. poiché al comando c’era una persona che della politica non gli ne può fregare di meno..
QUINDI l’unica risposta che ci può essere è la mancata apertura nella mattinata del 3 Dicembre 2017, quando a fare visita alla Rocca c’era l ‘ex ministro delle infrastrutture Delrio. Quella mancata apertura ha irrigidito gli animi provinciali dei politici i quali, pieni di rancore, appena hanno potuto si sono vendicati. VEDASI IL COINCEDERE DELLE DATE; IL 3 DICEMBRE IL LOCALE NON OMAGGIA L’EX MINISTRO E IL 14 DICEMBRE IL COMUNE DIFFIDA IL PAGAMENTO QUANDO PRELIMINARMENTE CON ALTRI SOGGETTI (MENO PROVINCIALI) SI ERANO PRESI ALTRI ACCORDI.
Di quella visita nessuno ha mai informato nessuno.
L ‘ “ex gestore” poteva anche intervenire economicamente per interrompere quella diffida. Ma ne sarebbe valsa la pena?? Compromettere equilibri con i propri dipendenti, i propri clienti pensando di avere il comune al fianco e per esso aver sempre scelto la strada migliore anche se la più difficile e costosa e, da un giorno all’altro, trovarselo alle spalle con il pugnale pronto a infierire. NO, grazie.
La giunta comunale con VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N° 3 DEL 17/01/2018, davanti alla possibilità di decidere se accettare la richiesta di rateizzo e consentire il proseguimento della gestione, consentendo alla società di portare a compimento la scadenza naturale, e chissà, magari ottenere anche un rinnovo per altri anni, e quella di negarlo, cancellando ogni possibilità, ha optato per la seconda.
Ricapitolando :
da una parte “l’ex gestore” che in due anni di esercizio ci mette soldi, tempo, idee, passione; (rimettendoci)
dall ‘altra i politici che dichiarano “problemi di pagamenti con chi c’era prima”.
Vicesindaco, si ricorda la sera della vigilia 2017, Lei fiero e animato da quella spettacolare serata, io impossibilitato a stringerLe la mano poiché entrambe le avevo impegnate dai bicchieri vuoti, Lei mi fece gli auguri con una carezza sul volto. Oggi mi infama pubblicamente di cose che non ho commesso.
Mi complimento con la Gazzetta di Reggio per aver pubblicato a vomito le prime dichiarazioni raccolte senza valutare la possibilità del contradditorio.
Tutto documentato c/o il Comune di Scandiano.