20/08/2026
Buongiorno a tutti!
Oggi post un po' polemico su un argomento che ho già affrontato con alcuni.
A me il mondo intorno alla birra artigianale ha rotto le p***e.
Molti vedono questo mondo con occhi appassionati, aspettando nuove uscite e seguendo tutto quello che succede ma il 90% delle persone se ne sbatte abbastanza.
Negli anni il comparto artigianale ha rosicchiato una fetta di Mercato e da lì non si muove.
La birra artigianale è un business, alla base di tutto dovrebbe esserci la domanda "che birre beve la gente?", invece la produzione artigianale sembra pensare a produrre birre sempre più particolari che allontanano l'utente medio abituato a birre che non sanno di nulla, trovando la birra artigianale troppo forte, troppo saporita, troppo tutto.
Qualcosa della cultura artigianale ha fatto cortocircuito, abbiamo raggiunto livelli tecnici impressionanti ma si è perso quell'aspetto pionieristico e quell'estro che ci caratterizzavano all'inizio e da lì la produzione si è spostata su prodotti sempre più estremi, piu luppolati, utilizzo di ingredienti particolari, barrique;
Ma queste birre per chi sono? Per mostrare quanto si è bravi o per vendere e mantenere un business?
L'idea di fondo dovrebbe essere arrivare a più persone possibile, anziché produrre per una cerchia ristretta.
C'è un motivo se tutti i produttori industriali hanno sul Mercato 1 sola birra (vedi Heineken, beck's, corona ecc) e nonostante tutto, mantenevano il 90% del mercato.
Per tanto tempo ho cercato di assecondare questo andamento, ma stargli dietro è impossibile e per mantenere un'attività si deve poter arrivare a tutti, infatti negli ultimi mesi la selezione della Tana, pur restando orientata sulla qualità, si è spostata verso stili di birra "nazionalpopolari" meno sour, più Lager, Pils e stili di facile approccio.
Non so se l'idea si rivelerà vincente o meno ma ultimamente sembra si passi di più a parlare di birra che a berla, forse è tornato il momento che la birra torni ad essere quella bevanda attorno a cui chiacchierare d'altro.
In fondo la birra buona è quella che piace, tutto il resto sono p***e che ci raccontiamo.