BAR GIULIO

BAR GIULIO D'inverno il giorno di chiusura per turno è il martedì ✌️

05/06/2026
05/06/2026
01/06/2026
Oggi ore 18.00Incontro pubblico
17/05/2026

Oggi ore 18.00
Incontro pubblico

Stamattina abbiamo riaperto .. e Rocca D'aveto ci accoglie così...... benvenuto 16 Maggio!!!!
16/05/2026

Stamattina abbiamo riaperto .. e Rocca D'aveto ci accoglie così...... benvenuto 16 Maggio!!!!

Buon week end!!!
16/05/2026

Buon week end!!!

05/05/2026

Siamo in FERIE
ci rivediamo
sabato 16 MAGGIO

👏👏👏
01/05/2026

👏👏👏

IL CANTAMAGGIO: LA NOTTE IN CUI LA PRIMAVERA ATTRAVERSA LE VALLI

Il Cantamaggio a Santo Stefano d’Aveto non è soltanto una tradizione.
È una notte che attraversa il paese, le frazioni, le case illuminate e le voci di chi continua a custodire qualcosa che esiste da generazioni. Da oltre cinquant’anni sicuramente, forse molti di più. Una tradizione tramandata nel tempo, di cui è difficile persino stabilire l’origine precisa.
Tra il 30 aprile e il 1° maggio, allo scoccare della mezzanotte, il gruppo dei maggianti parte dal Bar Pizzeria Miravalle e inizia il lungo percorso notturno che accompagna simbolicamente l’arrivo della primavera.
Il giro viene svolto quasi interamente a piedi. Dal Miravalle si scende verso la frazione di Gropparo, per poi risalire attraversando il paese fino a Rondanaia, Campomenoso e successivamente fino alla località Casette. Da lì il gruppo torna nel capoluogo, percorrendone le vie e fermandosi davanti alle case per cantare. In seguito ci si sposta verso Roncolongo e, per raggiungere Rocca d’Aveto e Villaggio Alpino, diventa necessario utilizzare l’auto. L’ultima tappa è La Vigna, prima di concludere il giro alle prime luci del mattino con la tradizionale colazione e l’ultimo canto al Bar Pasticceria Marrè.

Ma il Cantamaggio è anche qualcosa di più.
È come un sogno che attraversa la notte. Un canto che arriva all’improvviso nel silenzio, quando tutto dorme, e che le persone sentono sotto le finestre, tra le strade ancora buie del paese. Prima lontano, quasi impercettibile, poi sempre più vicino, fino a riempire l’aria con quelle melodie antiche tramandate nel tempo. C’è chi si sveglia e rimane in ascolto in silenzio, chi apre piano la finestra per guardare i maggianti passare nella notte, illuminati soltanto dalle luci delle case e dalla primavera appena arrivata. E poi il canto si allontana lentamente, lasciando dietro di sé quella sensazione sospesa e quasi irreale che solo il Cantamaggio riesce a creare.

Un tempo il Cantamaggio coinvolgeva molte più persone. In alcune frazioni, come La Villa e probabilmente anche in altre del territorio, esistevano addirittura gruppi autonomi di maggianti che portavano avanti il canto all’interno della propria zona. Col passare degli anni, però, il Cantamaggio ha iniziato a raccogliere le sue voci in un unico gruppo, che ancora oggi continua a mantenere viva questa usanza.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più autentici del Cantamaggio: la volontà di conservarlo così com’era una volta. Nessuno strumento musicale, nessuna modifica moderna. Solo voci, passi nella notte e canti tramandati nel tempo.
Le canzoni del Cantamaggio sono numerose, circa una ventina, e condividono spesso le stesse melodie, cambiando però parole e dediche di casa in casa, di persona in persona. Alcuni canti vengono rivolti direttamente agli abitanti, chiamandoli per nome e annunciando simbolicamente l’arrivo della primavera davanti alla loro porta.

In cambio, per ringraziare i maggianti della visita e del canto, le famiglie offrono qualcosa da bere e da mangiare — spesso pane, salame e vino, alcuni addirittura focaccia e brioche appena sfornati — trasformando ogni sosta in un piccolo momento di condivisione e convivialità.
Tra i versi più conosciuti si canta:
“Maggio giocondo,
rallegra tutto il mondo,
capo di primavera,
capo di primavera.”

Nel 2024 anche il parco del Grand Hotel Residence Siva è stato una delle tappe della rassegna annuale del Cantamaggio, ospitata proprio a Santo Stefano d’Aveto. E chissà che in futuro questa tradizione non possa tornare a intrecciarsi ancora con gli spazi e l’atmosfera del nostro albergo.
Il Cantamaggio, però, non appartiene soltanto a Santo Stefano d’Aveto.
Questa tradizione vive anche in molte altre vallate del nostro territorio, ognuna con le proprie varianti, i propri canti e le proprie usanze. Nei prossimi giorni vi racconteremo qualcosa in più anche sulle tradizioni della Val Graveglia, della Valle Sturla, della Val Penna e della Val di Vara.

E voi?
Avete mai partecipato a un Cantamaggio? 🌙🌿

Indirizzo

Rocca D'Aveto, 7
Santo Stefano D'Aveto
16049

Telefono

018588079

Sito Web

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