01/06/2019
📌 PERCORSI D’ARTE NEI GIARDINI DEL GATTOPARDO - Progetto finanziato dalla Regione Siciliana e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale - “Fondo Politiche Giovanili” Anno 2014 – 2015 – 2016
Riqualificare e valorizzare, attraverso la creatività giovanile, i luoghi e i beni pubblici di aggregazione giovanile è l’ambizioso obiettivo del progetto “Percorsi d’Arte nei Giardini del Gattopardo” che oggi, sabato 1 giugno 2019, esordisce ufficialmente. I partner attuatori del progetto: l’Associazione “Gira Vota e Firria”, l’Associazione “Sogni d’Oro”, l’Associazione “Prometheus” e il Comune di Santa Margherita di Belìce.
Il progetto, finanziato dalla Regione Siciliana e dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, prevede la valorizzazione del Giardino dell’Oratorio della Ex Chiesa Madre, meglio noto come Giardini del Gattopardo, spazio pubblico di proprietà del Comune di Santa Margherita di Belice, anticamente luogo di aggregazione e di ritrovo dei giovani.
Il progetto della durata di 15 mesi, vedrà protagonisti almeno 25 giovani della fascia di età compresa tra i 14 e i 35 anni, residenti nel territorio di riferimento. Questa è la fascia di età maggiormente ricettiva rappresentata da giovani pronti ad accettare le nuove sfide per generare innovazione e cambiamento.
I giovani protagonisti del progetto, con le loro diverse competenze e professionalità, si incontreranno in nuovi spazi di socializzazione, condivisione e partecipazione più sani ed educativi, al fine di sperimentarsi e creare possibilità di autogestione economica basate sul lavoro nell’ambito artistico e culturale. Appartenenti tutti al medesimo territorio e coscienti delle dinamiche e dei bisogni che lo caratterizzano, i giovani saranno, pertanto, spinti da un unico fine comune: il miglioramento e la rivalutazione di luoghi pubblici tramite la loro creatività e il loro talento.
Considerando il target di riferimento dei beneficiari, non poteva mancare il coinvolgimento diretto della Consulta Giovanile di Santa Margherita di Belìce; collaborazione indispensabile al fine di garantire uno sviluppo ancora più capillare del progetto che riguarderà anche quei giovani che ad oggi non fanno parte di alcuna realtà associativa permettendo così di intervenire, in maniera ancora più significativa, sul recupero delle tradizioni locali e della creatività da parte delle nuove generazioni.