b. 2007 Allevato Scuderia Asfina - figlio di Windsong’s Legacy e Divina Dei
La carriera di Nad al Sheba, interrotta per un infortunio nel settembre 2010, si è sviluppata in dodici uscite, tutte nel 2010, nove delle quali coronate da successo. Dopo l’esordio vittorioso in maiden di Treviso, con la guida del suo allenatore Mauro Baroncini, sono seguite altre cinque vittorie (quattro con Davide Nuti
in sulky), interrotte solo dal secondo nel premio Veneto, vinto da quel Napoleon Bar due mesi dopo a segno nel Città di Napoli (gr I) e poi in una batteria del Derby. Dopo questo primo impatto con la massima categoria nazionale, Nad Al Sheba in pratica non ha più perso, continuando a corre con la guida di Davide Nuti e il trainig di Baroncini, che l’ha plasmato fin dalla doma. Successo quindi nel 107° Elwood Medium, dove ha mostrato duttilità e forza esplosiva guadagnando subito la testa con una prima frazione in 28.5 e allungando in retta fino a segnare il record della corsa: 1.13.2, misura che su pista da mezzo miglio vale il vertice europeo. L’allievo di Baroncini si è presentato due settimane dopo al Giovanardi, dove ha dato prova di saper emergere anche in corsa manovrata e di avere carattere per tenere a bada in arrivo Non Solo Bar e New Star Fks. Si è così arrivati al Nazionale, test che doveva soprattutto fugare i dubbi sorti sulla tenuta alla distanza in occasione del Veneto e, almeno secondo alcuni, non del tutto smentiti dal Giovanardi, caratterizzato da un primo chilometro lento. Nad Al Sheba, sui 2100 metri di San Siro, ha fugato ogni perplessità vincendo con un arrivo solitario e in piena spinta e fermando il cronometro su un 1.12.1, contemporaneamente record del mondo dei tre anni e record della corsa, che mandava in briciole il precedente 1.13.1 di Faliero As.