02/09/2026
Frammento finale del Magnifico non-festival sulla Soglia. La voce di Massimiliano Bardotti per I Giusti di Borges, una poesia intensa e gentile, che ci porta per mano ad osservare ciò che conta davvero nella nostra vita. Non potevamo immaginare un’ultima tappa più giusta del libro di Bardotti per chiudere gli incontri sulla soglia. Il titolo: ma il bene resiste. Bellissimo e che spalanca il cuore. Già, il bene, nonostante tutto, resiste. E se un filo di luce appare all’orizzonte come speranza è perché ci sono ancora luoghi che considerano lo stare insieme, l’abitare civile e poetico, un dono. E persone, i giusti, che conoscono il valore delle cose semplici, della spiritualità che ci rende belli.
Grazie a tutti quelli che hanno partecipato al non-festival, scegliendo la nostra strada, le sedie scompagnate e l’amicizia come valori.
La plastificazione mediatica da intrattenimento culturale è ricca e dominante. Ma non vale una cicca. Non bisogna cambiare canale, bisogna spegnere tv e social, lasciare stare il marketing e ciò che è virale, per curare la delicatezza della poesia, la spiritualità del poeta che non cerca consenso. Perché è.