09/04/2024
È un mattino qualunque stai lavorando nel tuo bar, arriva un signore in cassa dopo aver consumato la sua colazione per pagare, ti volti vai nel retro bancone e passi un vassoio alle colleghe dicendo
"questo è da buttare" riferendoti a un tramezzino caduto a terra insieme al foglio con l' ordinazione per gli addetti ai lavori la "comanda"...
tutto questo mentre passi un vassoio, in pieno servizio...fai 5 passi e sei di nuovo davanti al signore in cassa che, senza alcuna ragione né fondamento ti accusa di esserti riferito alla tazzina che ha appena utilizzato. Manca l' aria perché non credi a quello che hai sentito...resti interdetto...
Perché mai dovremmo gettare una tazzina utilizzata da un cliente non ci è minimamente chiaro.
Abbiamo spiegato più volte al signor Vickson che si sbagliava, che mai avremmo detto o pensato una cosa simile e da questo momento mette in atto e prende vita una campagna diffamatoria sui mezzi social, con la complicità di amicizie e familiari che mai avremmo immaginato lontanamente possibile.
Siamo amareggiati, ci avete offeso gratuitamente su più mezzi social, ho risposto uno ad uno dei vostri commenti fino a che abbiamo detto basta, non meritiamo quest' odio...il nostro locale è aperto a tutti, l' unico requisito richiesto è il rispetto del prossimo, la razza è solo una ed è quella umana!!
Detto questo il nostro legale sta raccogliendo i nominativi delle persone che diffondono e alimentano questa campagna diffamatoria nei confronti della nostra attività, ci siamo resi conto che molti non considerano la gravità di ciò che sostengono attraverso i social, la lesione della reputazione di un individuo, nonché della sua attività, lasciandosi ad affermazioni che implicano serie responsabilità sul piano penale
In ultimo vorrei ricordare l' impatto sociale ed emotivo che questi eventi hanno sulle persone, di recente una ristoratrice nel Torinese si è tolta la vita per una strumentalizzazione social sul tema dell' omofobia, e questo accade mentre qualcuno si diverte a scrivere cose e a accade sebbene la giurisprudenza ci insegna a tutelarci dalle ingiustizie subìte...
la questione signori è che non tutti hanno i mezzi e o la forza d' animo necessari per farlo