22/06/2015
I fasti del Kebira e la burocrazia.
Molti si stanno chiedendo perché non è in auge quest'anno il Kebira, come sempre è' avvenuto negli anni scorsi.
Nessuno ha gettato la spugna, chiariamolo subito!
Sono in corso alcune iniziative in sede contenziosa, con il comune di Sabaudia, perché non vi è concordia sul tipo di locale e sul tipo di manifestazioni che sono autorizzate al Kebira.
Purtroppo i tempi della nostra giustizia non sono ipotizzabili, e quindi siamo in attesa di alcune pronunce che potrebbero risolvere i nostri problemi da un momento all'altro.
Oppure il comune potrebbe anche rivedere i propri convincimenti, in via di autotutela, e consentire l'apertura almeno parziale del locale.
I nostri avvocati stanno lavorando per noi, e confidiamo nella loro opera.
Per noi ciò che conta è tenere in vita il nostro spirito, la nostra energia, la nostra riconosciuta capacità di far star bene e felici le persone, senza trucchi e senza inganni.
Al Kebira c'è sempre stata, semplicemente, buona musica e buona compagnia, perché la sua frequentazione è sempre stata selezionata all'origine, con l'iscrizione a un'associazione esclusiva, che non ha dato accesso a gente " strana " o poco raccomandabile.
È' il vantaggio di poter scegliere alla fonte, evitando che al Kebira si possano incontrare persone moleste, o dedite a cose che non vogliamo neanche immaginare.
Questo è e sarà sempre il Kebira: un'oasi di pace e serenità, di condivisione notturna della voglia di stare insieme, senza macchia e senza paura, nella convinzione che fare del bene e far star bene... fa bene anche a tutto il nostro staff, che ringraziamo pubblicamente per la dedizione, l'amicizia è la professionalità che ha sempre dimostrato.
Con un pizzico di fortuna, a breve, speriamo, torneremo sugli stessi schermi... abbiate fede!
Avanti, Kebira, nel cuore dei nostri soci e delle notti pontine!
Il Preside del circolo privato Davide Livi