10/09/2026
๐๐ฅ๐ง๐ญ๐ฌ๐ฑ๐ฌ, ๐จ๐ก ๐ง๐ฅ๐๐ก๐ง๐ข๐๐ข๐ ๐๐ ๐ ๐ข๐ก๐ง๐๐๐ก๐, ๐ ๐จ๐ก ๐ฃ๐๐ฆ๐ฆ๐ข ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ข ๐พโจ
Ogni volta che salivo sul monte Altissimo la guardavo dallโalto, in tutta la sua importanza.
Un progetto ambizioso creato a 1050 metri di altitudine dal gruppo guidato da Federico Veronesi, noto forse piรน per il marchio Calzedonia o Signorvino.
Un giorno arriva la telefonata e lโinvito alla visita di Ert1050, invito che accetto con grande piacere spinto dalla curiositร nel capire cosa poteva aver creato un imprenditore del suo calibro ๐คฉ
Non era scontato che sarebbe stata solo una grande conferma.
La cantina รจ in parte ancora un grande cantiere, urge la costruzione di un nuovo magazzino per lo stoccaggio, ma la vista sul Baldo รจ stupenda, come quella sulla Vallagarina ๐๏ธ
La produzione รจ ancora limitata a 12/15 mila bottiglie ma quando tutti i vigneti saranno a pieno regime lโintenzione รจ quella di arrivare a 80.000.
I vigneti sono posizionati in piรน parti del comune di Brentonico, a diverse altezze. Alcuni hanno giร qualche anno sulle spalle, quelli attorno allโazienda sono i piรน giovani.
Ert, un nome che ricorda in trentino una parte di montagna irta, erta. Anche il nome non รจ lasciato a caso, per creare cosรฌ fin da subito un legame con la terra che li ha accolti. 1050 metri, altitudini che, causa i cambiamenti climatici, ormai stanno diventando la normalitร per il mondo del Trentodoc, permettendo di ottenere uve che regalano vini freschi e dalla beva incredibile ๐
Uno solo, per ora, il vino prodotto, un Trentodoc Brut prodotto da sole uve Chardonnay e con una permanenza sui lieviti di 24 mesi. Brut, con un dosaggio ancora marcato (circa 6/7 grammi per litro) che compensa con classe con lโuva raccolta in vigneti che ancora non danno una marcata complessitร , arriverร nel tempo.
Togliere dosaggio significherebbe ottenere un vino troppo tagliente. Ogni particolare รจ curato! Ho degustato un vino fresco, dal bellissimo profumo di frutta fresca, mela, fiori, e con unโeleganza di beva che mi ha conquistato. Verticale, salino, pulito, fine. Dโaltronde, dietro a tutto questo cโรจ la mano di uno degli enologi piรน in voga in questo momento, Matteo Moser โจ
E il futuro? Un passo alla volta. Le vigne di Pinot Nero stanno lentamente diventando adulte assieme a quelle di Chardonnay, i vini in cantina iniziano a fare qualche mese di affinamento in piรน, tutto lentamente comincia a prendere una strada diversa.
E il fatto che per ora ci sia solo un vino denota la serietร aziendale: una prima etichetta, che profuma ancora di freschezza e che lentamente, sboccatura dopo sboccatura, maturerร nel gusto e nella sua complessitร . Di conseguenza poi arriveranno le riserve e gli altri progetti aziendali โ๏ธ
Un vero Trentodoc di montagna, elegante e fine come la struttura che รจ stata creata, ben inserita nellโambiente e dallโeleganza piacevole ma non forzata.
Escursione termica, esposizioni fredde, altitudine: tre fattori che permettono di ottenere grandi vini. E ne sono certo, dopo aver assaggiato il loro primo vino, sono convinto che per questโazienda รจ solo lโinizio di un bellissimo percorso, sempre piรน in alto, ad un passo dal cielo.
Sarร presto online ๐
In alto i calici ๐ฅ
Paolo