17/05/2026
Ieri sera è ricapitato ..... davanti allo shot di fine serata con i musicisti si è creata una nuova amicizia tra persone che condividono le stesse passioni .
Grazie ragazzi per le splendide parole che avete avuto per noi ,
queste ci danno la giusta motivazione per capire che la strada che abbiamo imboccato è quella giusta . A volte pensi di mollare perchè tutto è faticoso ma quando incontri persone come gli Ondasonica - Subsonica Tribute Band tutto cambia .
GRAZIE RAGAZZI .... SIETE LA NOSTRA BENZINA .
Veronica & Beppe
Staff Otherside ROCK PUB
Prima di pubblicare i video di ieri sera e ringraziare tutti quelli che c’erano, vogliamo spendere due parole per Otherside ROCK PUB .
È uno di quei posti che ti ricordano come dovrebbe funzionare davvero la musica live: disponibilità, rispetto, collaborazione e passione.
Non siamo stati accolti con il classico “quanta gente portate?”, ma con un sorriso e con un “ho apprezzato tantissimo quanto avete spinto la serata, speriamo arrivi gente dai". E questa differenza si sente.
Poi il locale si è riempito, certo anche grazie alla promozione, ma soprattutto perché all’Otherside si sta bene. Lo percepisci dallo staff, dal clima, da come vengono trattate le band e il pubblico. Grande flessibilità nel soundcheck e la consapevolezza che sì, noi suoniamo per passione… ma stiamo anche lavorando. Dalle 16 alle 2 di notte tra caricare, mo***re, collegare, provare, sudare e spaccarsi la schiena. 🎛️🍺
E sono i dettagli a fare la differenza: non è obbligatorio offrire da bere a una band, ma cinque birre portate sul palco a sorpresa raccontano un modo di vedere le cose. Un gesto piccolo che crea atmosfera, gratitudine e voglia di tornare. Per tutti, band e pubblico.
Questo non è un post contro altri locali, anzi: veniamo da bellissime esperienze come Il Maglio di Livio. È semplicemente un grazie sincero a Beppe e a tutto lo staff dell’Otherside, perché ieri sera a un certo punto ci siamo guardati e abbiamo detto: “non ci credo”. Troppo evidente la differenza rispetto a certi posti dove arroganza e scortesia riescono persino a svuotare un locale (Giovedì esperienza drammatica e opposta per un paio di noi con altra band, altrove...).
Viva l’Otherside Rock Pub, viva Beppe e viva quei locali che hanno capito una cosa semplicissima: la musica live non si costruisce solo con un palco e un impianto, ma con rispetto, entusiasmo e umanità.
Perché quando fai sentire bene band e pubblico, la gente non viene una volta sola: torna, parla bene di te… e porta altra gente. Sempre. 🤟