Centro Accoglienza Minori: chi siamo
Il Centro polifunzionale diurno del Borgo ragazzi Don Bosco, situato nel quartiere Centocelle di Roma, è un servizio polifunzionale diurno per minori italiani e stranieri soggetti a provvedimenti penali con misure alternative al carcere o provenienti dall’area della dispersione scolastica o a rischio di dispersione. Il Centro è inserito nell’area “emarginazion
e e disagio” denominata “Rimettere le ali”, insieme alla Casa Famiglia, il movimento famiglie affidatarie e l’S.O.S ascolto giovani.
È convenzionato dal 1992 con il Ministero della Giustizia. Ha un protocollo d’intesa con i Centri Territoriali Permanenti I, II, V e VI. Ha un protocollo d’intesa per il riconoscimento di crediti nell’ambito dell’obbligo formativo con l’Istituto Professionale “Cattaneo” nel settore della meccanica, elettromeccanica, informatica, con l’Istituto Professionale per i servizi alberghieri “A. Vespucci” per il settore della ristorazione e con l’Istituto Agrario “Garibaldi”. Il Centro è convenzionato con diverse l’Università per il tirocinio ed è sede per l’impiego di volontari in Servizio Civile Nazionale e opera attraverso una equipe di educatori, psicologi e volontari. I ragazzi vengono inviati dal Servizio Sociale della Giustizia Minorile, dai Servizi Sociali Territoriali, dal TSMREE della ASL, dalle scuole di provenienza o accolti direttamente dalla strada. In alcuni casi i ragazzi vengono seguiti con “progetti ponte” con convenzioni specifiche con i servizi invianti.
È convenzionato con il Comune di Roma per l’attuazione di tirocini professionali riconosciuti. Al Centro Don Bosco sono accolti ragazzi provenienti da quasi tutti i municipi di Roma. Dal 1992 ad oggi sono stati accolti più di 1500 ragazzi seguiti in modo personalizzato. Il Centro svolge vari servizi unitari, suddivisi in diversi settori:
Al mattino:
alfabetizzazione per ragazzi che devono imparare l’italiano o a leggere e scrivere;
licenza media per ragazzi che devono prepararsi per il conseguimento del diploma di licenza presso i CTP;
corsi base di formazione professionale e di avviamento al lavoro (cucina, sala bar, parrucchiere, giardiniere)
ricerca lavoro ed avviamento al lavoro attraverso orientamento, tirocini formativi e borse lavoro
Al pomeriggio:
Skolé: i destinatari sono minori stranieri di prima e di seconda generazione, per favorire i processi di integrazione scolastica, linguistica e sociale; offre recupero scolastico, insegnamento della lingua italiana come seconda lingua, laboratori ludico-ricreativi e un accompagnamento allo studio. Sono accolti anche ragazzi italiani con difficoltà di apprendimento. Servizi offerti:
sostegno psico-educativo: svolto con colloqui individualizzati e di gruppo;
recupero scolastico: attraverso Progetti Educativi Individualizzati (P.E.I.), finalizzati al conseguimento della
licenza media o dell’alfabetizzazione;
accompagnamento allo studio;
corsi di formazione professionale di base: per stimolare interessi e fornire una conoscenza di base in meccanica, ristorazione, trattamento mani e capelli, laboratorio di ortocoltura e giardinaggio;
borse di lavoro e tirocinio esterno: esercizio alla fatica fisica, educazione al rispetto delle regole;
formazione umana e cristiana: preparazione ai sacramenti;
volontariato, attività ludiche e ricreative, gite culturali;
altre attività: Catering, bomboniere solidali e altre attività di autofinanziamento e corresposanbilità gestire dai percorsi formativi: orto, laboratorio “le mani nei capelli” (taglio e servizi di parrucchiera su appuntamento) ecc. Formazione operatori del Centro
Per quanto attiene la formazione interna il Centro Accoglienza, ha scelto la formula del laboratorio. A inizio anno e poi ogni venerdì mattina dalle 12.00 alle 13.30 tutti insieme o per settori. Il laboratorio è una modalità partecipativa e coinvolgente che parte dalla verifiche delle esperienze e rilancia la prassi educativa in maniera rinnovata. Questo processo che tende a far maturare la persona sia come singolo che nel gruppo di lavoro, si pone i seguenti obiettivi:
Sviluppare conoscenze, comprensione del disagio minorile, saper individuare gli indici di rischio personali, familiari e sociali. Fare proprie le strategie educative in vista del benessere dei minori accolti, nel rispetto dei ruoli e delle funzioni educative, nello spirito del Progetto del Centro Accoglienza Don Bosco. Promuovere una cultura educativa che porti ad operare allo stesso tempo sul minore e sull’adulto. La formazione è un momento forte della vita del Centro, pensato per rafforzare negli operatori i valori umani e cristiani, attraverso la tecnica dei “laboratori formativi intensivi”, incontri di programmazione e verifica. I laboratori formativi hanno una cadenza quindicinale durante tutto l’arco dell’anno. In ottobre sono previste alcune giornate formative che si tengono all’esterno, con l’obiettivo di conoscere altre realtà dell’Ispettoria che lavorano nel campo dell’emarginazione e del disagio minorile.