05/08/2016
Ai sostenitori vicini quanto a quelli lontani,
a chi ha creduto nella credenza,
a chi ha regalato le proprie idee, a chi ha collaborato,
a chi ha dato il suo tempo, a chi ha lavorato.
A chi ha dato una mano, a chi se l’è sporcate tutte e due,
a chi ci ha messo corpo senza dimenticare anima e mente.
A chi la credenza era un posto dove studiare,
lavorare, ridere, condividere, passare.
A chi credenza voleva dire un caldo te,
a chi un boccale di birra, a chi un calice di vino,
a chi cheesecake.
Agli artisti, ai musicanti, ai pittori, agli scrittori.
A chi ha supportato a chi ha sopportato,
a chi c’era quando tutto è iniziato e a chi c’era alla fine.
A chi quanto è bello questo posto
a chi dove andiamo ora che chiude.
A chi di passaggio ha sempre salutato senza mai entrare,
a chi è entrato senza nemmeno salutare.
A chi è stato di compagnia e a chi è stata fatta compagnia.
Al swing anni ’40, ai mi piace.
A chi alla credenza si sentiva a casa, ai vicini come agli amici.
Alla credenza che ha dato animo alla credenza.
Ai miei genitori.
A tutti voi dico solo grazie e scusate se è poco dopo aver tanto ricevuto!
Coma al solito, fino alla fine, mi raccomando continuate a fare i bravi! ;)