18/05/2026
✍️ L'importanza di scrivere a mano.
Come riscoprire un gesto antico grazie alla perseveranza di un gentile vicino di tavolino.
Blocchiamo subito i cattivi pensieri: non è anacronistica ostinazione (addirittura la stilografica!), non è un vezzo da sbandierare, non è...
Diciamo cosa ci sembra: una rivoluzione silenziosa; è stabilire un limite di velocità reale, invalicabile; è la ovvia messa al bando di schermi sfiorati, dei completamenti automatici, o peggio ancora, dei prompt.
Scrivere a mano è come dire: "voglio 'perdere tempo'". Per valorizzarlo.
Questa è la vera palestra dei pensieri. Lo spazio in cui riconquistano il loro ambiente naturale, dove si ramificano in libertà, decantano e si schiariscono. Si lasciano rileggere, infine, magari esausti sul loro letto di carta, ma più autentici e/o creativi (dipende dal motivo della scrittura).
E dove se non da Horti Magici?
Grazie mille... non sappiamo nemmeno il tuo nome! 🍀
•