28/09/2021
Rieti sarà la città Europea dello sport, dicevano.
A quanto pare sono iniziati i lavori per riqualificare un’area della città in cui sembrerebbe esserci anche il progetto di uno skatepark. Dovremmo esserne contenti ma qui la situazione diventa al quanto imbarazzante e ci lascia sconcertati.
Torniamo indietro nel tempo, quando nel 2011/2012 decisero di far costruire un piccolo skatepark da una ditta di parco giochi Svizzera senza mai prendere in considerazione chi andava realmente in skate. All’epoca ci ritrovammo delle strutture decisamente fuori dal tempo se paragonate agli skatepark che venivano costruiti nel resto d’Italia. Quella mossa ci impedì di skateare fuori da quell’aerea piena di bambini con palloni, bici, macchine telecomandate e via dicendo con la scusa che oramai avevamo un posto. Il risultato è stato una pioggia di multe quando si andava in street.
Per fortuna di chi skatea nel giro di pochi anni lo skatepark venne sostituito con il solito campo da basket.
In che modo una giunta pensa di far nascere uno spazio a disposizione della comunità senza prendere in considerazione la comunità stessa sinceramente non riusciamo a spiegarcelo, fatto sta che ora sembra ormai certo che in questo ridente paesotto verrà realizzato nuovamente uno spazio per noi skaters.
Se una decina di anni fa quelle strutture sembravano avere una minima sembianza di uno skatepark, ora la situazione diventa tragicomica.
La ditta in questione non la conosciamo, sicuramente non ha competenze per costruire un’area per lo skate, nessuno sa quanto verrà a costare questo posto e nessuno che amministra la nostra città si è mai posto delle domande riguardo l’usabilità e la funzionalità di questo ridicolo skatepark, ma soprattutto nessuno si è mai rivolto a chi lo skate lo pratica e lo vive.
Dicevano che questa riqualificazione avrebbe portato persone tramite il turismo sportivo ma la realtà è ben distante da queste belle parole.
Lo skatepark che stà per essere costruito è totalmente inutile, fatto male da gente incompetente in materia, con materiali non indentificati, senza nessuna funzione, non adatto a far crescere la scena skate e gli skaters, non attrattivo per nessuno skater al mondo, non adatto per nessun tipo di evento.
Questo skatepark non servirà a nessuno, non servirà a far smettere le persone di andare a Piazza Mazzini o negli altri street spot della città, questo posto è soltato un squallido modo per dire “l’abbiamo fatto, ora andate li!”, QUESTO POSTO È SEMPLICEMENTE FATTO MALE.
Neanche stavolta Rieti si è messa a disposizione dei cittadini e lo dimostra con quest’opera realizzata senza neanche un minimo confronto con noi!
Torneranno le multe perchè già conosciamo come funzionano le cose in questa arcaica città.
Dovremmo vergognarci noi per avere un posto del genere ma stavolta dovranno vergognarsi loro, che hanno avuto il coraggio di realizzarlo non pensando al bene della città, ma semplicemente per impedire che i ragazzi possano andare liberi per gli spazi della città.
Mentre la vicinissima Roma ospita eventi di livello mondiale e costruisce skatepark degni di nota (vedi il The Spot di Ostia), mentre lo skate fa il suo esordio alle Olimpiadi (e non ce ne frega un c***o), qui a Rieti rimaniamo distanti anni luce da quello che succede fuori dalle montagne circostanti.
Godetevi queste foto e traete le vostre conclusioni.
Questa è un’enorme presa per il c**o.