Infinity Cafè

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All'Infinity così..
31/10/2021

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26/08/2021
Angus burger e chips di patate🥰
14/07/2021

Angus burger e chips di patate🥰

🔝 𝐈𝐋 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐎 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐎 𝐌𝐄𝐍𝐔'🔝
18/05/2021

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➡️ 𝐎𝐠𝐠𝐢 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐮𝐧 𝐩𝐨' 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧            𝐩𝐢𝐚𝐭𝐭𝐨  𝐚𝐧𝐧𝐢 80      ⭕Iᒪ ᑎOՏTᖇO ᑕOᑕKTᗩIᒪ ᗪI ᘜᗩᗰᗷᗴᖇI⭕
18/05/2021

➡️ 𝐎𝐠𝐠𝐢 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐮𝐧 𝐩𝐨' 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧
𝐩𝐢𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐧𝐧𝐢 80
⭕Iᒪ ᑎOՏTᖇO ᑕOᑕKTᗩIᒪ ᗪI ᘜᗩᗰᗷᗴᖇI⭕

16/05/2021

Un grande grazie a chi in questo brutto e lungo periodo ci ha sostenuti..un grazie a chi con noi ha deciso che la libertà è dell'essere umano e nessuno può toglierla ..GRAZIE A TUTTI
A DOMANI BELLI...😛😘😛😘😛😘

28/04/2021

Il 28 aprile 2017 scrissi queste parole, oggi le ho riviste e corrette e mi sento di condividerle ancora perché ieri una mia allieva di 8 anni mi ha detto:
" domani c'è vacanza "
E io: " e perché c'è vacanza?"
E lei: "Boh!"

"Sa die de Sa Sardigna " è una ricorrenza che mi mette addosso molta tristezza.
Il primo motivo è che la stra grande maggioranza dei sardi non ha la più pallida idea di cosa sia successo quel giorno del 1794 ma di questo non se ne può fare di certo una colpa.
Per eliminare l'identità a un popolo uno dei passaggi fondamentali è sradicare la storia e per farlo la si cancella dai programmi ministeriali. A scuola la Storia della Sardegna non esiste o se esiste è grazie a qualche professore temerario, per questo abbiamo intere generazioni che ignorano totalmente il loro passato, dall' epoca dei nuragici, passando per i giudicati, fino ad arrivare al regno "sardo" , ma soprattutto piemontese. Il risultato è un popolo senza radici e senza radici, si sa, la pianta muore. Per non parlare della lingua, in Sardegna si parla troppo del sardo e poco in sardo.
E infatti la nostra cultura sta morendo nell'indifferenza di noi che siamo circondati di bellezza e possibilità ma non le vediamo.

Pochi conoscono la storia di quando, per esempio, i francesi volevano conquistarci e non sanno della prova di grande valore che mostrarono i sardi per difendersi dall'attacco francese di poco precedente a Sa Die, attaccarono da Carloforte, ma furono respinti. Così garantirono il governo ai piemontesi che per "ripagarli" rifiutarono ogni istanza per migliorare le disastrose condizioni di vita nell'isola.
" corrudus e apaliaus ".
Questo fu uno dei motivi della rivolta contro i piemontesi, le richieste inascoltate, l'arretratezza economica e sociale.
Un altro motivo di enorme tristezza per me è che, in fondo, con Sa die, c'è poco da festeggiare... perché nonostante la rivolta cagliaritana portó alla fuga il viceré Balbiano e molti nobili piemontesi risiedenti a castello ( venivano riconosciuti con "nara cixiri !" Chi non lo sapeva dire, veniva imbarcato) i ricchi cagliaritani progettavano il loro rientro a suon di tornaconto personale, barattando la loro posizione privilegiata con la libertà del popolo. Mi ricordano la classe politica sarda, trasversale eh! Destra e sinistra. Così, mentre il grande Angioy risaliva verso nord per liberare il resto dell'isola, i nobili cagliaritani già ripresero gli accordi per far tornare i piemontesi e vanificare la rivolta.
Quindi i piemontesi tornarono e ci rimasero.
Mi fa tristezza che la famiglia infame dei Savoia abbia dedicate le principali strade e piazze a eterno ricordo di quanto siamo un popolo di sottomessi e ignoranti. Una stirpe, quella savoiarda, che solo dolore e umiliazione ha portato in quest' isola.
Ma noi abbiamo il loro nome sopra la nostra testa, ovunque.
E non sappiamo neanche quanto male ci hanno fatto, quindi, ci va bene tutto.
Mi fa tristezza che un uomo come Giovanni Maria Angioy sia totalmente sconosciuto, un illuminato che ha tentato con ogni sua forza di eliminare il feudalesimo in Sardegna e dare dignità al suo popolo. Un uomo costretto all'esilio ma, che è ancora peggio, all'anonimato, mentre noi portiamo i bambini in gita a Caprera a visitare la tomba del mercenario Garibaldi, il " libertatore" del sud Italia, mandato per punizione in Sardegna.

Mi fa tristezza che di un canto come "Procurare e moderare " dell'ozierese Mannu, definito "La marsigliese sarda " , colonna sonora de Sa Die, stampato clandestinamente in Corsica e diffuso in Sardegna con grande pericolo, non ne sappiamo nulla. Io vi prego di leggerlo, ha un testo commovente, che tocca le più profonde corde dell'anima e risveglierebbe le coscienze del più sordo dormiente.
Ma noi no, non lo conosciamo.
E la felicità di un popolo passa dalla coscienza, dalla consapevolezza, un popolo che non sa, non crescerà mai.
I dati dell'emigrazione, la disoccupazione, l'abbandono scolastico, la crisi economica di quest'isola, non mi stupiscono affatto.
E l'essere governati attualmente da una classe dirigente totalmente inetta, incapace, inadatta e irresponsabile, è il termometro dello stato di coscienza dei sardi.
Coscienza inesistente.
Vedete, non è il Covid, non è la crisi economica, a terrorizzarmi è la crisi culturale di questa terra, è il non avere prospettiva perché si ignora il passato.

Concludo questo inutile e noioso monologo con le parole del grande Angioy:

"Malgrado la cattiva amministrazione, l'insufficienza della popolazione e tutti gli intralci che ostacolano l'agricoltura, il commercio e l'industria, la Sardegna abbonda di tutto ciò che è necessario per il nutrimento e la sussistenza dei suoi abitanti. Se la Sardegna in uno stato di languore, senza governo, senza industria, dopo diversi secoli di disastri, possiede così grandi risorse, bisogna concludere che ben amministrata sarebbe uno degli stati più ricchi d'Europa, e che gli antichi non hanno avuto torto a rappresentarcela come un paese celebre per la sua grandezza, per la sua popolazione e per l'abbondanza della sua produzione. »

Questo lo diceva Angioy a fine '700 ed è ancora così incredibilmente attuale.

E pure io, nonostante tutto, a una Sardegna sovrana, evoluta e più felice, ci credo.

Insomma, io, una Sardegna indipendente, la sogno ancora.

Auguri ai sognatori

Questa e' l'Italia...questo e' il motivo per cui siamo in questa situazione...io scommetto che se sentisse delle urla pr...
26/04/2021

Questa e' l'Italia...questo e' il motivo per cui siamo in questa situazione...io scommetto che se sentisse delle urla provenire dalla porta a fianco non chiamerebbe nessuno

Dalle 11:00 alle 24:00 noi ci siamo💪💪
26/04/2021

Dalle 11:00 alle 24:00 noi ci siamo💪💪

Informiamo tutti i nostri clienti che da lunedi 26 Infinity Cafe' ri apre con orario dalle 07:00 alle 24:00 tutti i gior...
19/04/2021

Informiamo tutti i nostri clienti che da lunedi 26 Infinity Cafe' ri apre con orario dalle 07:00 alle 24:00 tutti i giorni con servizio al tavolo.Abbiamo aderito al movimento .Dopo piu' di un anno di chiusure forzate e' arrivato il momento di dire BASTA...Saremo in tantissimi ad aprire e non dobbiamo aver paura di nessuna ritorsione da parte delle forze dell'ordine in quanto qualsiasi verbale e' illegittimo e anticostituzionale.Insieme a voi riusciremo a riprenderci in mano la nostra vita e le nostre abitudini.
Grazie in anticipo a chi ci stara' vicino❤️

𝐀𝐩𝐞𝐫𝐢𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐢𝐧 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚🛵🛵
23/03/2021

𝐀𝐩𝐞𝐫𝐢𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐢𝐧 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚🛵🛵

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Quartu Sant'elena
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