22/05/2026
Per molti Carlo Petrini forse non sarà nessuno, ma senza di lui, soprattutto senza i suoi sogni, le sue battaglie e la sua visione non esisterebbe la nostra adorata Wild… l’influenza che ha avuto nel mondo dell’agricoltura, della gastronomia e della cultura del cibo sono stati un esempio e una presa di coscienza per molti, me compresa.
Era il 2018 quando arrivai a Pollenzo all’unisg, qui per la prima volta mi scontravo letteralmente con un modo di pensare al vino e alla cibo che non conoscevo; non è stato subito amore, è stato uno scontro, in cui ho sbattuto con violenza … e come spesso succede, dopo è arrivato l’amore.
Ho letto tante cose oggi su Petrini, era un personaggio singolare; quello che però condivido più di tutto e che ho visto in prima persona, è la capacità che aveva di accogliere tutti e tutte le diversità, e di essere riuscito a portare questa capacità anche sulla cultura del cibo.
Attraverso la cucina, attraverso il cibo, si può parlare di amore. Si può e si deve parlare di persone.
E’ per questo che è nata Wild.
Perciò, grazie di cuore “Carlin”. Divertiti anche in questo viaggio!❤️