25/02/2026
L’associazione La Forza delle Idee / Prisma aderisce al Comitato per il NO al Referendum Giustizia costituitosi a Quarto.
Riteniamo fondamentale contribuire a un confronto pubblico serio e approfondito su una riforma – la cosiddetta “riforma Meloni-Nordio” – che, a nostro avviso, rappresenta un passaggio delicato per l’equilibrio tra i poteri dello Stato e per l’indipendenza della Magistratura, principio cardine sancito dalla Costituzione.
Crediamo che ogni cambiamento del sistema giustizia debba avere come priorità:
la riduzione concreta dei tempi dei processi
il potenziamento del personale
la stabilizzazione dei lavoratori precari
il rafforzamento delle garanzie
la tutela della funzione rieducativa della pena e la certezza del diritto
Per queste ragioni, La Forza delle Idee / Prisma sceglie di aderire al Comitato, condividendone lo spirito di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza attraverso momenti pubblici di confronto e approfondimento.
Referente dell’associazione nel Comitato sarà Maurizio Esposito.
Invitiamo associazioni, sindacati, realtà civiche e singoli cittadini che hanno a cuore la separazione dei poteri e la qualità della nostra democrazia a partecipare e a dare il proprio contributo.
La Forza delle Idee / Prisma
Per una cittadinanza consapevole, per una democrazia più forte.
A Quarto si è costituito il Comitato per il NO al Referendum Giustizia.
Il Comitato accoglie il contributo di tutte le persone e di tutte le componenti politiche e sociali della nostra città che vedono nella "riforma Meloni - Nordio" un primo attacco, solo un primo attacco - da parte del potere Esecutivo - all'indipendenza della Magistratura.
Questa Riforma non migliora il servizio ai cittadini, in quanto:
- non riduce i tempi dei processi
- non aumenta il personale
- non regolarizza i precari
- non rafforza le garanzie
- non assicura la rieducazione del condannato nè la certezza della pena
-
Il Comitato intende informare e sensibilizzare la cittadinanza al voto, anche attraverso incontri pubblici che saranno tempestivamente comunicati.
Si attendono, quindi, adesioni formali da parte di ogni persona e componente sociale - associazioni, sindacati, partiti - che abbiano a cuore la separazione dei poteri prevista dalla nostra Costituzione e cardine della nostra democrazia.