31/08/2026
Anche questa stagione estiva è passata, e mi sto fermando un momento a riflettere sui prossimi passi.
Nel frattempo, voglio omaggiarvi con un piccolo servizio fotografico: un frammento del vostro e del nostro percorso professionale. Un percorso in cui le vostre idee si sono trasformate in risultati tangibili, quantificabili, riconoscibili.
In questo periodo vedo chiaramente alcuni cicli arrivare al termine, mentre altri stanno nascendo. E più lo osservo, più mi convinco che il nostro lavoro sia, in fondo, un lavoro di passaggio: un ponte tra intuizione e materia, tra desiderio e gesto. Un cammino dove contano davvero l’inventiva, la pratica e la voglia di stupire non semplicemente “accontentare” il cliente, ma superare l’aspettativa, dare forma a qualcosa che resta.
Spero che il nostro marchio sia stato riconosciuto dai veri amanti della cucina. E soprattutto spero che siamo riusciti a portare in tavola il senso più autentico di ciò che la cucina può essere: espressione, identità, cultura… e anche arte.
Un’arte per *la tavola* che tanti di voi hanno contribuito a far crescere, fino a renderla oggi parte delle vostre vite: un segno distintivo senza bisogno di scritte, senza bisogno di loghi in evidenza, ma riconoscibile nel risultato. Nel dettaglio. Nella sensazione. In quell’impronta sensoriale unica e ripetibile che nasce quando le cose sono fatte con intenzione.
Grazie a tutti voi per averci scelto, vi aspettiamo per esaudire molti altri sogni.
Gabriele Baroni