01/05/2021
Raramente pubblichiamo qualcosa sui social, ma oggi faremo un’eccezione e perciò perdonateci il lungo pensiero, ma l’occasione lo richiede!
Oggi, nel giorno della festa dei lavoratori, 15 anni fa la nostra famiglia saliva in punta di piedi quei tre scalini che stanno davanti alla porta di uno dei locali più storici della nostra città e cominciava quella che sarebbe stata una delle più grandi avventure della nostra vita! Siamo quel locale in Via Cavour, davanti alla chiesa di San Giovanni, il vecchio bar Tronci, dove saliti quei tre scalini quando vieni a trovarci puoi incontrare la mattina tua nonna che fa colazione con il risottino che le abbiamo messo da parte e la sera puoi chiacchierare con il tuo amico bevendo un gin tonic e nel mezzo, beh un sacco
di altre cose!
Siamo quel bar dove se entri per un caffè e ti giri trovi anche Remo Cerini e la Rita, in una foto sbiadita dal tempo ma che tutti si fermano sempre ad osservare, perché noi pistoiesi siamo un po’ così, ci piace far finta di essere una grande città, ma in realtà siamo un “paesone” e questa è per noi una grande fortuna, perché in questi anni i nostri clienti sono diventati parte della nostra famiglia. Sono passati 15 anni dal primo cappuccino e ricordiamo ancora quanto ci tremavano le mani per la paura e l’emozione; in questo bar abbiamo trovato veri amici che sono diventati ormai fratelli, abbiamo ritrovato persone che avevamo perso di vista come succede nella vita, abbiamo visto coppie nascere e sposarsi, abbiamo visto bambini crescere, abbiamo visto donne e uomini realizzare i loro sogni di indipendenza, abbiamo vissuto lutti che ancora ci spezzano il cuore, abbiamo sbagliato tanto e da quegli sbagli speriamo di aver imparato, sempre con il sorriso, sempre a testa alta perché ormai questo bar è la nostra seconda casa.
Abbiamo trascorso 15 anni indimenticabili e fatto esperienze di vita che ci hanno segnato nel profondo, abbiamo dedicato tutto e sacrificato molto, ma soprattutto abbiamo ricevuto tanto...perciò grazie Caffè San Giovanni, o Sangio per i più giovani, perché senza di te non saremo quelli che oggi siamo diventati, senza di te non avremo imparato uno dei mestieri più belli del mondo, senza di te non avremo mai scoperto che essere una grande famiglia è la cosa più bella del mondo.
Nonostante gli anni di crisi economica e sanitaria che abbiamo vissuto e continuiamo a vivere purtroppo anche oggi, la speranza deve essere la nostra forza, ci rialzeremo e continueremo ad andare avanti, come abbiamo sempre fatto...quando aprimmo la nostra società decidemmo di chiamarla la “La Fenice” e perciò, oggi come ieri, noi risorgeremo dalle nostre ceneri e torneremo a festeggiare questo giorno che per noi ancora di più è la nostra festa, la festa del diritto costituzionale più importante che c’è...
P.S. Sotto le nostre mascherine ci sono tre grandi sorrisi!♥️