05/10/2026
Da semplice ‘allungato’ a re dell’aperitivo: conosci la vera storia dello Spritz?
Durante l’Ottocento, nel Lombardo-Veneto, i soldati dell’Impero Austriaco trovavano i vini locali decisamente troppo forti per il loro palato. Per riuscire a berli, chiesero ai baristi di “spruzzarli” con un goccio d’acqua frizzante — in tedesco, spritzen.
Per decenni lo Spritz rimase semplicemente questo: vino bianco e acqua. Poi, negli anni ‘20, a Venezia e Padova arrivò l’intuizione geniale dei baristi di aggiungere un tocco di bitter rosso per dare colore e nota amara. Quello che era nato come un compromesso per stranieri si trasformò così nell’aperitivo italiano più famoso al mondo.
Aperol, Select o Campari? Dicci la tua versione preferita nei commenti e vieni a berla stasera da noi! 👇”