La Buca Gasthaus

La Buca Gasthaus Ripristineremo la normalità appena saremo sicuri di cosa sia in ogni caso il normale. Grazie.
(544)

Birre tedesche, italiane inglesi,scozzesi,piatti all you can eat, Specialità tedesche, Grandi abbuffate, Bockwurst grandi hamburger, pulled pork, spatzle, & stuzzichini.Gente simpatica, Bagno pulito, Birra favolosa!

12/05/2026
181° grande abbuffata dall'8 al 23 maggio: play the game! Bun artigianale alle patate farcito con frikadelle (tenero ham...
06/05/2026

181° grande abbuffata dall'8 al 23 maggio: play the game! Bun artigianale alle patate farcito con frikadelle (tenero hamburger tedesco), salsa rahm, formaggio di baita, cipolla grigliata, insalata e pomodoro; Focaccina club sandwich con bacon, tacchino arrosto, frittatina, insalata, pomodoro, maionese; stick di mozzarella panati, patatine texane. Chiedi il bun in versione dirrrty, affogato in salsa rahm! Per finire.. Dolce: tiramisù alle fragole. È inclusa una birra media alla spina a scelta. Euro 25 mangi finchè vuoi. La Buca Gasthaus, Piazza Mazzini 4 - 51017 Pescia Tel e whatsapp 0572 477339

Giovedì 23 aprileDalle 21:30Aeroplanini Trio da 4
20/04/2026

Giovedì 23 aprile
Dalle 21:30
Aeroplanini Trio da 4

12/04/2026

Il 61% degli incidenti agli incroci nasce da una manovra che fai ogni giorno.

Non è una trappola, non è un'infrastruttura pericolosa, non è meteo avverso. È la svolta a sinistra.

Secondo il Dipartimento dei Trasporti USA, più di sei incidenti su dieci agli incroci avvengono esattamente in quel momento: freccia a sinistra, ruota che gira, muso che punta verso il traffico in senso contrario.

Il motivo non è banale. In quella manovra succedono tre cose insieme: il tuo fianco resta esposto alle auto che arrivano frontalmente, il tuo cervello deve gestire velocità, distanze e tempi in parallelo, e il veicolo rimane immobile nel mezzo della carreggiata — fermo, in attesa, vulnerabile.

Nessuno lo percepisce come pericolo. Eppure i dati dicono altro da decenni.

E c'è una multinazionale che lo sa meglio di chiunque altro.

UPS — la compagnia di spedizioni con oltre 140.000 veicoli in circolazione ogni giorno — ha iniziato a studiare il problema nel 2004. La conclusione era scomoda: le svolte a sinistra non erano solo pericolose, erano anche lente, costose, e sprecavano carburante ogni volta che un autista aspettava il varco nel traffico.

La soluzione era più radicale di quanto sembri: riprogettare quasi tutti i percorsi di consegna per eliminare le svolte a sinistra. Non qualcuna. Quasi tutte.

Aspetta, perché i numeri che ne escono rompono la logica.

I percorsi allungati — sì, quelli dove giri tre volte a destra invece di una a sinistra — hanno prodotto un risparmio di 38 milioni di litri di carburante ogni anno. Non in totale: ogni anno.

Nello stesso periodo, UPS ha evitato 20.000 tonnellate di CO₂ annue. E, paradosso finale, con percorsi formalmente più lunghi ha consegnato 350.000 pacchi in più rispetto a prima — perché i camion si fermavano meno, aspettavano meno, e rientravano al deposito prima.

Tutto girando quasi sempre a destra.

La svolta a sinistra sembra il tragitto diretto. In realtà è il più lento, il più caro e il più pericoloso dei tre.

In breve:
Il 61% degli incidenti agli incroci avviene svoltando a sinistra, secondo il Dipartimento dei Trasporti USA
Dal 2004 UPS ha eliminato quasi tutte le svolte a sinistra dai percorsi dei suoi autisti
Risultato: 38 milioni di litri risparmiati, 20.000 tonnellate di CO₂ evitate e 350.000 pacchi in più consegnati ogni anno

Di proporzioni mai viste prima
09/04/2026

Di proporzioni mai viste prima

Un buco nero è esploso. E la prova è arrivata sul fondo del Mediterraneo.

Non in qualche laboratorio esotico dall'altra parte del mondo. A 3.500 metri di profondità, al largo di Capo Passero, Sicilia — dove il rilevatore sottomarino KM3NeT ascolta il buio.

Il 13 febbraio 2023, un singolo segnale ha attraversato il fondale del Mediterraneo. Una particella sola. Un neutrino.

Quella particella — catalogata KM3-230213A — portava 220 PeV di energia. Per capire cosa significa: il Large Hadron Collider, il più potente acceleratore di particelle mai costruito, riesce a produrre al massimo 6,8 PeV. Quella particella trasportava circa 32.000 volte quell'energia.

E questo è già il primo problema.

Nella fisica standard esiste un limite — il limite GZK — oltre il quale i neutrini cosmici ad altissima energia non sopravvivono al viaggio cosmico: interagiscono con il fondo di microonde dell'universo e si degradano prima di arrivare. Il cut-off previsto è intorno ai 50-100 PeV.

KM3-230213A era a 220 PeV. Integro. Arrivato fin qui.

Gli scienziati lo hanno definito "impossibile". Nessun processo astrofisico conosciuto — nessun nucleo galattico attivo, nessuna supernova, nessuna sorgente catalogata — dovrebbe generare qualcosa del genere.

Aspetta.

I fisici dell'Università del Massachusetts hanno proposto una risposta. Quella particella sarebbe la scia finale di un buco nero primordiale — un oggetto nato nei primi istanti dopo il Big Bang, non dal collasso di una stella, ma dal collasso di fluttuazioni di densità nel plasma primordiale. Una reliquia vecchia quanto l'universo, con una massa di circa 100 miliardi di chilogrammi.

E quel buco nero sarebbe esploso.

Non nel senso in cui li immaginiamo — dissolvenza lenta in miliardi di anni. Nel senso letterale: un'evaporazione finale rapidissima, un'esplosione quantistica. Quello che Stephen Hawking aveva teorizzato nel 1974: la radiazione di Hawking.

La teoria dice che i buchi neri non sono eterni. Emettono radiazione termica per effetti quantistici all'orizzonte degli eventi — e più sono piccoli e leggeri, più sono "caldi" e veloci nell'evaporare. Un buco nero solare ha una temperatura di 0,00000001 kelvin: impercettibile. Un buco nero primordiale da 100 miliardi di chilogrammi ha una temperatura di miliardi di kelvin — e quando esplode, emette un lampo di particelle ad energie impossibili.

Spoiler: quella teoria non è mai stata osservata. In 50 anni. Nemmeno una volta.

KM3-230213A potrebbe essere la prima prova sperimentale che esiste davvero.

Un relitto del Big Bang è esploso a distanza cosmica, e l'onda d'urto — un singolo neutrino da record — è arrivata nel Mediterraneo.

In breve:
Un neutrino da 220 PeV — 32.000 volte l'energia del LHC — è stato rilevato a Capo Passero il 13 febbraio 2023
L'energia supera ogni limite previsto dalla fisica standard: nessuna sorgente astrofisica nota dovrebbe produrlo
Fisici dell'Università del Massachusetts ipotizzano che sia la prima prova sperimentale della radiazione di Hawking: l'esplosione finale di un buco nero primordiale del Big Bang

180° grande abbuffata dal 10 al 25 Aprile: Da Cuba a Guadalajara!Bun artigianale di patate con straccetti di filetto di ...
09/04/2026

180° grande abbuffata dal 10 al 25 Aprile: Da Cuba a Guadalajara!
Bun artigianale di patate con straccetti di filetto di suino marinati con salsa firecracker alla cubana, arrostiti sulla piastra con verdurine speziate;
Ciabattina ripiena di 'torta ahogada', carnitas di cinta brasata alla messicana, con crema di avocado, fagioli frijoles e mozzarella filangè, affogata in salsa enchilada;
Bocconcini di camembert, patatine fritte.
Dolce: panna cotta al caffè.
È inclusa una birra media alla spina a scelta.
Euro 25 mangi finchè vuoi!
La Buca Gasthaus, Piazza Mazzini 4, 51017 Pescia (PT)
Tel e whatsapp 0572477339

Gatto pacco
07/04/2026

Gatto pacco

Sembra un film, ma è successo davvero.
Galena, una gatta dello Utah, è stata accidentalmente sigillata in un pacco di reso Amazon e spedita in California, sopravvivendo per sei incredibili giorni.

Una Scatola Irresistibile

Tutto è iniziato quando la sua proprietaria, Carrie Clark, stava preparando un pacco per restituire dei grandi stivali da lavoro. In un momento di distrazione, Galena si è intrufolata nella scatola per curiosare. La famiglia, del tutto ignara, ha sigillato il pacco con il nastro adesivo e lo ha consegnato al corriere, per poi iniziare disperate ricerche nel quartiere credendola smarrita.

Sei Giorni al Buio

In realtà, Galena era in viaggio. Ha trascorso quasi una settimana chiusa nel cartone, al buio totale e senza cibo né acqua, percorrendo centinaia di chilometri fino a un centro smistamento nel sud della California. I veterinari hanno poi spiegato che le temperature miti di quei giorni e un leggero passaggio d'aria dalle fessure imperfette della scatola le hanno miracolosamente evitato il peggio.

Il Miracoloso Salvataggio

La salvezza è arrivata grazie a Brandy Hunter, una dipendente Amazon. Aprendo il pacco per ispezionare il reso, si è trovata davanti la gatta, spaventata e disidratata. La donna non ha perso tempo: l'ha subito soccorsa e l'ha affidata alle cure di un veterinario locale.
Qui è entrato in gioco l'elemento chiave dell'intera vicenda: il microchip. Grazie alla rapida scansione, è stato possibile rintracciare immediatamente i proprietari nello Utah. Ricevuta l'incredibile telefonata, Carrie Clark e il marito hanno preso il primo volo per la California per riabbracciare finalmente la loro amata gatta.

La disavventura a lieto fine di Galena ci lascia un duplice, importante promemoria: controllate sempre le scatole prima di chiuderle e ricordate che il microchip è uno strumento di vitale importanza.

07/04/2026

++ ARTEMIS 2 - Durante la diretta è spuntata una pizza di Sorbillo che ha iniziato a fluttuare tra gli astronauti.

Carletto brothers
04/04/2026

Carletto brothers

Nel cuore della Thailandia c’è un ristorante che ha trovato un modo decisamente originale per conquistare i clienti: un gatto-cameriere di nome Tony. Non si limita a gironzolare tra i tavoli in cerca di coccole o avanzi, ma ha un vero e proprio “ruolo” nel locale… ed è diventato una piccola celebrità.

Tony accoglie i clienti con la sua presenza elegante e curiosa, ma il momento clou arriva alla fine del pasto. Appeso al collo, infatti, porta un cartellino con un codice QR che permette di pagare il conto direttamente dallo smartphone. Basta una scansione e il gioco è fatto: veloce, pratico e con un sorriso assicurato.

L’idea, tanto semplice quanto geniale, unisce tecnologia e simpatia, trasformando il momento del pagamento – spesso percepito come frettoloso o impersonale – in un’esperienza memorabile. I clienti non solo apprezzano la comodità del sistema digitale, ma adorano interagire con Tony, che nel frattempo si gode attenzioni, carezze e qualche snack.

Il gatto è diventato rapidamente virale sui social, con video e foto che lo ritraggono mentre “lavora” tra i tavoli, fiero del suo ruolo. Molti visitatori scelgono il ristorante proprio per conoscerlo di persona, contribuendo al successo del locale.

Al di là dell’aspetto curioso, la storia di Tony racconta qualcosa di più: quanto sia potente l’incontro tra innovazione e autenticità. In un mondo sempre più digitale, anche un semplice codice QR può diventare speciale… se a portarlo è un gatto con tanto carisma.

E Tony, tra una scansione e una carezza, sembra aver capito perfettamente il segreto: per conquistare i clienti, a volte basta un po’ di tecnologia e una buona dose di fusa.

31/03/2026

Cena a base di tacchino a bordo di uno Stratocruiser della "Pan Am", nel 1949.

Indirizzo

Piazza Mazzini 4
Pescia
51017

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando La Buca Gasthaus pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare