02/09/2026
Minuto più minuto meno
Il viaggio umano più lontano è ancora un battito di ciglia rispetto a ciò che possiamo osservare.
Quando si parla di “universo osservabile”, però, non bisogna immaginare una gigantesca sfera misurata con un metro. Quel numero indica la regione da cui la luce ha avuto il tempo di arrivare fino a noi, tenendo conto anche del fatto che lo spazio, nel frattempo, continua a espandersi.
Per questo la stima più usata parla di circa 92 miliardi di anni luce da un’estremità all’altra. In alcune fonti si trova 93: non è una contraddizione, ma una differenza di arrotondamento e di modello cosmologico. Il punto non cambia: è una distanza così enorme che il nostro cervello fa fatica perfino a visualizzarla.
Un anno luce, infatti, non è un tempo. È una distanza: quella che la luce percorre in un anno. E la luce è il limite più veloce che conosciamo. Se anche si potesse viaggiare alla sua velocità, servirebbero comunque tempi impensabili per attraversare una parte significativa del cosmo osservabile.
Poi c’è la parte terrestre, molto più piccola ma altrettanto affascinante. Per raggiungere il punto più lontano toccato da esseri umani non siamo arrivati molto oltre la distanza media della Luna: il record è stato prima di Apollo 13, a 400.171 chilometri dalla Terra.
Nel 2026, però, Artemis II ha superato quel primato, arrivando a 406.771 chilometri. Tradotto nel linguaggio della luce, significa circa 1,36 secondi: il tempo che un segnale luminoso impiegherebbe per percorrere quella distanza.
C’è anche una precisazione importante sul nome Artemis. Artemis II non ha portato astronauti sulla superficie lunare: è stata una missione con equipaggio di sorvolo della Luna. Il record riguarda quindi la massima distanza raggiunta dagli esseri umani, non un nuovo allunaggio.
Il confronto resta comunque impressionante. Da una parte, una regione cosmica la cui grandezza dipende da espansione, luce e modelli scientifici. Dall’altra, una distanza percorsa da persone vere, dentro una navicella, appena poco più lunga del tragitto che la luce compie in un secondo.
Forse è questa la misura più onesta della nostra posizione nel cosmo: abbiamo già lasciato la Terra, ma rispetto all’universo siamo ancora praticamente sulla soglia. E quella soglia, per ora, è larga appena qualche secondo di luce.
💁♂️ Quel che non sapevi, in breve
👉 92 miliardi di anni luce: diametro stimato dell’universo osservabile
👉 1,36 secondi luce: distanza massima raggiunta da esseri umani nel 2026
📚 Fonti: nasa