27/07/2026
Gli strumenti musicali professionali non possono essere considerati come semplici bagagli.
Sono strumenti di lavoro indispensabili per decine di migliaia di musicisti che, ogni giorno, si spostano in Europa e nel mondo per concerti, tournée, docenze, registrazioni e collaborazioni artistiche.
Da questa consapevolezza è nata la petizione europea nel giugno 2025 “My Instrument Is Not a Luggage”, promossa dalla compositrice e contrabbassista Valentina Scheldhofen Ciardelli e supportata anche da Midj - Associazione Musicisti Italiani di Jazz.
Quello che inizialmente era un problema individuale è diventata una mobilitazione collettiva che coinvolge la comunità musicale internazionale, portando la tematica all’attenzione delle istituzioni europee e che ora, grazie all’interessamento di alcuni deputati italiani, potrebbe divenire realtà.
Il 23 febbraio 2026 si è svolto presso il Parlamento Europeo di Bruxelles il primo incontro istituzionale con una tavola rotonda che ha riunito rappresentanti dei trasporti aerei, aeroporti, unions, musicisti e membri del parlamento, dedicato al tema “Air Transport of Musical Instruments” proprio grazie al movimento creato da quella petizione.
Il 1° luglio 2026 è stato approvato il nuovo testo europeo relativo ai diritti dei passeggeri e alla responsabilità dei vettori aerei che, per la prima volta, introduce un riconoscimento esplicito degli strumenti musicali nella normativa europea.
Ma c’è ancora molto da fare e il viaggio...è sempre lungo!
La fase più importante è ora quella dell’applicazione concreta: trasformare i principi in procedure chiare, uniformi e realmente riconosciute da compagnie aeree, aeroporti e personale operativo, ed estenderlo a tutte le categorie di strumento: cabin luggage, extra-seat e hold che al momento non hanno una chiara connotazione, per esempio, nei costi e nelle dimensioni volumetriche.
Questa non è una richiesta di privilegi, ma piuttosto una questione di diritto alla cultura e alla libera circolazione degli artisti.
La musica vive grazie alla possibilità di incontrarsi, viaggiare e condividere il proprio lavoro.
Qui il link per la petizione: https://c.org/ynNpMW87qp
Possono firmarla non solo gli addetti ai lavori ma tutti coloro che credono che la musica sia importante nelle proprie vite e in quelle altrui.
Ogni adesione e' preziosa e importante per la causa.
Paolo