24/09/2022
❌❌ SENZA ANIDRIDE CARBONICA, NIENTE BIRRA? ❌❌
Assolutamente Falso! Le birre Bastianbirraio sono interamente artigianali e tutte rigorosamente rifermentate in fusto/bottiglia! La carbonatazione (gasatura) delle nostre “figliole” è sempre presente, senza co2 aggiunta. 🍻🍻🍻
Dopo l'acqua minerale, tocca alla birra: anche in Italia, la produzione sta rallentando a causa della mancanza delle bollicine realizzate grazie all'anidride carbonica. "La carenza di CO2 è un problema anche da noi. Oggi siamo fermi nello stabilimento di Biella". Anche da noi, insomma, le ripercussioni della crisi energetica si stanno avvertendo nel comparto della birra, con una maggiore incidenza nelle preparazioni industriali rispetto a quelle artigianali più piccole.
"Il problema nel settore - afferma Pietro Di Pilato, consigliere di Unionbirrai e proprietario del birrificio Brewfist di Codogno (Lodi) - c'è eccome, anche da noi. Ne risentono meno i birrifici più piccoli perché tendono a non utilizzare anidride carbonica nelle fasi di confezionamento, ma quelli di dimensioni medie e grandi pagano le conseguenze della mancanza di materia prima. Non c'è abbastanza anidride carbonica per tutti. Manca soprattutto nella versione liquida: il mio birrificio, per esempio, ne è senza da giugno. Stiamo andando avanti con i pacchi bombole, che però costano circa tre volte tanto e vengono forniti in maniera più discontinua".
Veri e propri segnali di allarme per l'industria sono arrivati dalla Germania, dove molti produttori di bevande, compresa quella alcolica a base di orzo, hanno messo in guardia rispetto alla possibilità di fallimenti a catena nella filiera. Più in generale, la carenza di anidride carbonica sta mettendo a dura prova l'intera industria alimentare. La materia prima, infatti, non soltanto viene utilizzata per creare o aumentare le bollicine delle bevande, da quelle zuccherate alle acque minerali passando per la birra, ma viene impiegata anche per abbattere velocemente la temperature del cibo prima di surgelarlo.
L'articolo completo di Carlotta Scozzari su Repubblica Economia