Gatta ci cova

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11/10/2021

Andare oltre :
secondo l’amico Pierpaolo Fugali, “Meta in greco significa: “dopo” o “oltre”. Andare oltre la disabilità.
E’ un prefisso che può essere messo davanti ad altra parola…METAbitare o Ca’ META. Oppure semplicemente META COHOUSING”.
Da Wikipedia: „per Bateson….. ogni messaggio può avere un elemento metacomunicativo e, in genere, ogni messaggio contiene informazioni metacomunicative su come interpretare altri messaggi, distinguendo tra diverse funzioni”.
Possiamo guardare anche ad una abitazione andando oltre la casa, vista come una scatola, un assemblaggio di materiali. In una “comunità sostenibile e solidale”, la casa va concepita nelle sue diverse e possibili funzioni, proiettate oltre - anche all’esterno – e incontrare “benessere” per gli abitanti in sintonia e reciproco aiuto con i codomini e il vicinato. Considerate che spesso, nel nostro paese, la “comunità” si limita al singolo ambito familiare e amicale.
Andare oltre.

PER LO SVILUPPO DI COMUNITA’ SOSTENIBILI 2020/2021.
“Concorso di Idee” indetto da Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Venezia.
Hanno ottenuto credito le idee della ns. odv in partenariato con: “Insieme per la Vita” onlus Spinea.
Titolo:“ MetAbitare –“Condominio Solidale” per Comunità Sostenibili”.
Per la sua realizzazione CSV Venezia ha concesso un finanziamento di 3000 euro da impegnare in attività di sensibilizzazione, con scadenza 30 11 2021. Sarà organizzato anche un evento di presentazione (con green pass), la cui data e luogo è in definizione e verrà al più presto comunicato. Intanto voliate manifestare il vs. interesse ai ns. contatti. GRAZIE!
Per contatti e informazioni circa i numerosi aspetti del MetAbitare (abitabilità, posti, proprietà, regole di condominio, adesioni, costi, raccolta risorse, economicità, agevolazioni di legge, raccolta fondi, ecc.) potete rivolgervi a: Sos handicap Bambini Invisibili onlus, referente Sandro Lazzaroni, Tel. +393471007015; E [email protected]; Studio FUGALI PROGETTI, referente arch. Pierpaolo Fugali, Tel. +393355274785, E [email protected], www.fugaliprogetti.com; Pagina FB di MetAbitare; pagina FB di Sos Handicap Bambini Invisibili odv Spinea-Venenzia.
Il resp. di progetto: Sandro Lazzaroni cell. 3471007015; [email protected].

Sensibilizzazione.
E’ stata scelta la produzione di un video, come avvio di confronti, discussioni e sviluppo del progetto MetAbitare, metAbitazione. Il video rimarrà proprietà del CSV, con utilizzo libero da parte delle associazioni partecipanti al concorso di idee. Ci sarà anche documentazione cartacea di progetto e sviluppo.
A questo primo strumento e momento comunicativo ne seguiranno altri nell’intento di:
1) sensibilizzazione sui temi progettuali, che riguardano il vivere, l’abitare, il muoversi e il relazionarsi in una “comunità sostenibile”, a partire dalle condizioni di persone con disabilità grave e di chi le assiste, i caregiver familiari.
2) Individuare percorsi e soluzioni per maggiori opportunità di vita indipendente e gradi di autonomia. Le comunità sono sostenibili, solo se solidali;
3) individuazione e raccolta di risorse per soluzioni pratiche. Affronteremo due temi apparentemente distanti: l’abitare e il turismo sostenibile, il tempo libero. Particolare importanza riveste pertanto una collaborazione con urbanisti, architetti e pubblici amministratori, per individuare e rimuovere barriere di ordine materiale, economico, culturale, con attività di inchiesta e mappatura nel territorio, per rendere visibili i bisogni. Fondamentale quindi partire dalle storie e esperienze;
4) collegare questi obiettivi ad eventi di sensibilizzazione artistica e culturale in forma aperta e gratuita per il pubblico.
Un primo evento pubblico sarà promosso entro il 30 novembre p.v.
Non ci si cura da soli.
Non si può definire una comunità come “solidale e sostenibile”, se esistono al suo interno, persone isolate, discriminate, dimenticate, socialmente e amministrativamente invisibili, o confinate in “ghetti”.
La sostenibilità di una comunità implica un “benessere” così come sancito dall’OMS: «uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplice assenza di malattia». Il CA’ META, come elemento di “benessere” nell’abitare, interagisce in rafforzamento reciproco, con il rilancio della sanità pubblica territoriale, della rete dei servizi socio-assistenziali fino al domicilio.
Molte le linee di sviluppo future del MetAbitare possono arrivare anche a indicare soluzioni e cogenze inseribili nelle convenzioni e gara d’appalto per i servizi di pubblica utilità, cura, riabilitazione, prevenzione ed assistenza economicamente sostenibili e di qualità.
MetAbitare è un’idea multidisciplinare.
Finestre e sguardi all’intero e fuori la “metabitazione”.

Il premio Nobel concesso in questi giorni di ottobre 2021 al fisico Giorgio Parisi ha questa motivazione: "per la scoperta dell'interazione tra disordine e fluttuazioni nei sistemi fisici, dalla scala atomica a quella planetaria. Nella sua carriera ha studiato argomenti molto diversi, accomunati dal poter essere chiamati sistemi complessi: dal bosone di Higgs alle interazioni fra i neuroni del cervello, che lo hanno portato a occuparsi di reti neurali e intelligenza artificiale, fino al comportamento dei singoli uccelli all'interno degli stormi in virata.”
“Non esistono soluzioni semplici a problemi complessi”, questa constatazione ci porta ad ancorarci, come metodo progettuale, alla “multidisciplinarietà”, senza la quale è impossibile affrontare temi complessi come la costruzione di “comunità sostenibili”, ma anche curare, integrare e promuovere “autonomie di vita” per una persona disabile, come eliminare le barriere di ogni ordine e grado, che impediscono il diritto al benessere , indissolubilmente legato, peraltro, a molti doveri pubblici e privati.
Chi conosce e vive la disabilità è ben conscio come essa richieda una continua ricerca e richiesta di molteplici risposte e servizi, per dare risposta a necessità di vita quotidiana, specie nella non autosufficienza in tutti i suoi gradi di gravità. Le risposte, per essere di qualità, devono basarsi su conoscenze, saperi ed esperienze plurime, su lavori di gruppo ed equipe, resi noti e accessibili. Mettere in relazione le molteplici “complessità” da considerare per dare una risposta pratica ad un problema, è spesso giudicata come una “perdita di tempo ed energie”. Si rinuncia, a priori, ad individuare, il “filo rosso” che unisce le diverse questioni, si perde la qualità sociale del progettare.
Per dare risposte concrete a problemi complessi non esistono scorciatoie, bisogna confrontarsi e vivere con e nella complessità, traendo insegnamento anche dagli errori.

Un ns. approccio alla “sostenibilità” solidale e cooperativa, parte da: “MetAbitare”.



E’ un progetto risultato di anni di discussione e confronti, proposta anche ad alcuni enti locali per soluzioni di edilizia popolare e convenzionata, oltre che a privati. E’ stato concepito e testato fino alla fase realizzativa, con una prima fattibilità e sostenibilità economica, nel caso dei nuclei familiari significherebbe anche cedere l’attuale proprietà dell’abitazione, per unirsi, nella forma giuridica più adatta, ad altri nella realizzazione della metAbitazione.
Anche singole persone disabili, con reddito da assistenza pubblica, sono chiamate ad “unirsi”, per ottenere, ad. Es., i finanziamenti previsti da numerose normative locali ed europee, come dal sostegno di fondazioni private, fino alla raccolta di fondi dedicati, nelle varie forme assunte dalla raccolta stessa.
La “metAbitazione” è collocata in spazi, da individuare, della terraferma veneziana. Ne sono stati individuati nella terraferma veneziana, e li mostreremo nelle presentazioni di MetAbiare, siamo però sempre più convinti che preferibile utilizzare spazi esistenti da ristrutturare, da riattivare, piuttosto che costruire e consumare ulteriore suolo e verde.
Il prototipo di Ca’ META, è esportabile, le sue dimensioni, cubature, funzioni sono flessibili e modulari, richiede un disegno architettonico e urbanistico che risponda alle esigenze dei condomini solidali e del territorio limitrofo.

La “visione metAbitativa”, può essere giocata anche su edificabilità minori, fino al singolo appartamento, inserito, come “nodo” pulsante e, in una “rete di solidarietà e cooperazione”, che abbia nell’HUB di “MetAbitare”, la realtà di sostegno proattivo dell’abitare solidale e sostenibile. Questa rete di sostegno reciproco offre molte opportunità anche di carattere economico e condivisione di risorse/servizi.
Pensiamo ai gruppi di consumo sostenibile e solidale, alla finanza etica, all’economia circolare tutte attività capaci di sostenere realtà di persone, nuclei familiari facendoli incontrare e collaborare con i diversi portatori di interessi coinvolti nel META-cohousing, nelle sue varie tipologie.
Si tratta di soluzioni e funzioni che possono trovare attenzione anche nei piani di assetto del territorio, di edilizia popolare pubblica, fino alle soluzioni e azioni programmatiche di “beni comuni”, previste nei piani regolatori, di impatto ambientale, di mobilità collettiva potenziata e sostenibile, sanità pubblica e territoriale a partire dal sostegno ai soggetti deboli, fragili, non autosufficienti, come la lotta e prevenzione alla pandemia dovrebbe averci insegnato con una sanità pubblica capillare, diffusa e di qualità che va oltre l’ospedale, una metAsanità quindi per u comunità in stato di benessere-OMS.

In tale ambito ci sono risorse previste dalle norme europee, nazionali, regionali. E’ il caso del “Dopo di Noi”, come attivando su questi temi i Consigli di Zona (organismi misti asl – comuni-associazioni), le conferenze dei sindaci sui servizi pubblici fino alle fondazioni e forse sociali e politiche.
p.s.: chi scrive, (genitori caregiver di 66 e 70 anni, con 34 anni di cure alla figlia disabile grave dalla nascita, pensano ad un: “Prima del Dopo di NOI”.

Andare oltre la disabilità, oltre il ns. appartamento, oltre la finestra,

The Inner Light è una canzone dei Beatles del 1968. Venne scritta da George Harrison, e pubblicata come lato B di Lady Madonna. Il testo prende spunto dal capitolo 47 del "Libro della Via e della Virtù", ovverosia uno dei testi fondamentali scritti da Laozi, il padre fondatore del sistema religioso taoista.

Luce dentro.
Senza uscire di casa
Posso conoscere tutte le cose della terra.
Senza guardar fuori dalla finestra
Potrei conoscere le vie del cielo.
Più lontano si viaggia,
Meno si conosce,
Meno si conosce veramente.
Senza uscire di casa
Potete conoscere tutte le cose della terra.
Senza guardar fuori dalla finestra
Potete conoscere le vie del cielo.
Più lontano si viaggia,
Meno si conosce,
Meno si conosce veramente.
Arriva senza viaggiare.
Vedi tutto senza guardare.
Fai tutto senza fare.
Sono metafore artistiche utili per mettere in risalto come “l’abitare compatibile e solidale” in comunità sostenibili ed eque, si proiettino anche fuori dalla singola abitazione, dalla singola stanza.

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Tante novità al Gatta Ci Cova!!!!venite a gustarle tutte!!!
06/06/2017

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Fame?!
19/05/2017

Fame?!

Tante nuove golosità al Gatta Ci Cova!!!Che ti piaccia dolce o salata al Gatta Ci Cova la colazione è sempre magica!!!Pe...
25/01/2017

Tante nuove golosità al Gatta Ci Cova!!!
Che ti piaccia dolce o salata al Gatta Ci Cova la colazione è sempre magica!!!
Perché ricordate...Il caffè è espresso perché è un desiderio!!!

Indirizzo

Via Mario Greppi 12
Pero
20016

Orario di apertura

Lunedì 07:30 - 18:00
Martedì 07:30 - 18:00
Mercoledì 07:30 - 18:00
Giovedì 07:30 - 18:00
Venerdì 07:30 - 18:00
Sabato 14:30 - 18:00

Telefono

0249724459

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