12/12/2023
La seconda parte del nostro viaggio ci conduce alle porte di Lucca, in
quello che da un millennio, forse più, è considerato il “vignale”
della città, sulle colline che dalla pianura conducono verso la Pieve
di Santo Stefano.
Luoghi mozzafiato, dove la natura trova ancora il suo spazio, dove
vigne e ulivi raccontano la dolcezza mediterranea, e le produzioni
agricole non sono guidate solo da grandi interessi, ma da uomini
coraggiosi e testardi. Qui arriva a tenere le sue conferenze, oltre 10
anni fa, Alex Podolinsky, un sognatore capace di applicare i principi
di Steiner a 3 milioni di ettari di seminativi in Australia; qui
nasce, come naturale conseguenza di quell’incontro, Lucca Biodinamica,
associazione che include contadini e vignaioli che hanno avuto il
merito di lasciarsi contagiare, di rischiare sapendo di non essere
soli.
Giuseppe è tra questi, uomo caparbio e intelligente, custode di una
vigna, quella degli Arcipressi, che ha in sé l’anima di altri tempi,
altri mondi, altri modi di vivere e lavorare, un luogo pieno di
memorie che vivono negli usi e nelle azioni che Giuseppe ripete in
maniera rispettosa ed emozionata.
Il suo vino racconta questi luoghi, e porta con sé, sicuro e fiero,
ogni voce che lo ha fatto nascere.
Giuseppe ci racconterà il suo linguaggio, sarà la chiave per entrare
in questo mondo antico.
Degustazione 4 vini 20 euro
(Bianco della Fabbrica 2022, Rosaspina 2022, Arcipressi 2022, Rosso della Fabbrica 2018)
Calice singolo: 6 euro
Menù d'accompagnamento:
Zuppa di Farro e Fagioli rossi della Garfagnana
6 euro
Matuffi Lucchesi 6 euro
Vi Aspettiamo,
Luca, Liuk e John