09/09/2026
Franciacorta Experience
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Geistlich Dental
Siamo sempre molto felici quando le aziende ci chiedono qualcosa di diverso dalla classica cena aziendale. Per l’occasione, abbiamo creato un percorso di degustazione focalizzato sulla Franciacorta, mettendo a confronto tre produttori localizzati in territori geologicamente diversi, ma accomunati da un approccio artigianale caratterizzato da interventi in cantina non invasivi e tanto lavoro manuale in vigna, per ottenere nel bicchiere un vino che parla il linguaggio del territorio.
📍 Terra Donata (Erbusco)
Nel cuore della Franciacorta, Maurizio coltiva con rispetto la terra ereditata dalla famiglia. Qui il suolo è un mix di depositi fini e morenico profondo, tipico dell’anfiteatro glaciale. La loro filosofia è la trasparenza assoluta: niente chiarifiche, niente filtrazioni, solo uve Chardonnay e Pinot Nero selezionate parcella per parcella per esaltare la genuinità del frutto.
📍 Laura Cugini (Gussago)
Nell’estremità orientale della denominazione, le colline di Gussago rompono gli schemi e il suolo morenico lascia spazio alle conformazioni calcaree. Un terreno che regala ai vini di Laura una tensione minerale unica, frutto di un lavoro manuale instancabile su vigneti “di dislivello”.
📍 Pianoravini (Coccaglio)
Qui usciamo dall’anfiteatro morenico. I vigneti di Matteo sorgono sul Monte Orfano, un rilievo di origine marina unico in Lombardia. Mentre i ghiacciai scolpivano il resto della Franciacorta, qui il mare depositava strati di calcare e argilla. Un “vigneto eroico” a picco sulla pianura, con pendenze fino al 50%, dove la vite affonda le radici in un suolo antico e fossile.
E dalla cucina, qualche super piattino:
- Salumi, quelli buoni
- Gazpacho di anguria, feta greca, olio al basilico
- Filetto di maiale cbt, salsa tonnata e yogurt, sommacco, capperi croccanti
- Carpaccio di tonno rosso, vinaigretta agli agrumi, finocchietto
- Risottino cremoso agli asparagi, guanciale croccante
👉🏼 E tu, quali di queste zone della Franciacorta preferisci?
pianoravini