20/12/2025
Quello che è successo al Bar Barbara, in via Gino Zappa allo ZEN, fa rabbia.
Fa rabbia perché non si tratta solo di una rapina, ma dell’ennesimo colpo inferto a chi prova a lavorare onestamente, ogni santo giorno, in un quartiere difficile ma vivo.
Dietro quel bancone non ci sono solo soldi o si*****te, ma sacrifici, famiglie da mantenere, dignità.
Il proprietario del Bar Barbara è una persona perbene, un lavoratore vero, uno di quelli che non si è mai nascosto e che ha sempre rispettato tutti.
Colpire chi lavora è una vigliaccata. Sempre.
E colpire chi prova a tenere aperta un’attività allo ZEN significa colpire anche la speranza di un quartiere che merita molto di più di quello che spesso viene raccontato.
Allo ZEN non c’è solo cronaca nera.
C’è gente onesta che resiste, che non molla, che ogni mattina alza la saracinesca con orgoglio, nonostante tutto.
A lui, alla sua famiglia e ai dipendenti va tutta la mia solidarietà, vicinanza e rispetto.
Perché chi lavora con dignità non deve vivere nella paura.
Mai.