Moltivolti

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Moltivolti Un ristorante di cucina meticcia e inclusiva, come il mediterraneo. Moltivolti è un ristorante siculo-etnico dove è possibile assaporare culture diverse.
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Un co-working e uno spazio per le attività educative, culturali e sociali rivolte alle comunita che abitano la città. Uno spazio d’incontro in cui il cibo favorisce la relazione tra i tantissimi piatti del mondo che compongono il menu. A guidare la cucina di Moltivolti uno staff multietnico di 5 nazionalità diverse in grado di offrire esperienze e sapori capaci di portarvi in una sola sera in viaggio tra l’Italia, la Grecia, il Senegal, il Gambia, l’Afganistan e tanti paesi ancora. Moltivolti è un co-working composto da 18 postazioni di lavoro indipendenti pensato principalmente come uno spazio condiviso da associazioni del terzo settore, singoli operatori sociali, volontari e gruppi informali che intendono sviluppare progetti di natura sociale, culturale o artistica. All’interno dello spazio, le associazioni possono trovare una rete di relazioni proficua allo scambio di competenze e buone prassi, accedendo ad una serie servizi utili alle loro attività.

QUANDO SI FERMA CHI LAVORA E CHI STUDIA, È IL MOMENTO DI ASCOLTARE.Le proteste di agricoltori e autotrasportatori nascon...
20/10/2026

QUANDO SI FERMA CHI LAVORA E CHI STUDIA, È IL MOMENTO DI ASCOLTARE.

Le proteste di agricoltori e autotrasportatori nascono da un modello in cui il costo della crisi ricade su chi lavora: con il rincaro del gasolio e dei costi di produzione vivere del proprio lavoro è sempre più difficile, e le conseguenze arrivano sulle nostre tavole, nei mercati e nelle famiglie.
A Moltivolti il cibo è lavoro, ma anche relazione e cultura, e dietro ogni ingrediente c’è una filiera di persone da cui dipendiamo. Per questo sosteniamo le proteste e il diritto di chi lavora a essere ascoltato.
È una questione politica: servono misure concrete e strutturali, non promesse che arrivano solo quando le strade si bloccano.
La stessa domanda di ascolto arriva dalle studentesse e dagli studenti che in queste settimane riempiono le piazze: chiedono più fondi per la scuola pubblica e meno per la guerra, denunciano edifici scolastici che cadono a pezzi, si oppongono al Dl scuola e al tetto al numero di studenti stranieri nelle classi. Sono ragazze e ragazzi che chiedono scuole sicure, per tuttə e un futuro da poter immaginare, e che troppo spesso vengono ridotti a un problema di ordine pubblico.

Non giustifichiamo le violenze che hanno segnato alcune piazze, ma denunciamo anche la violenza di un governo che impone leggi che tolgono risorse alla scuola e al lavoro, che nega la cittadinanza alle bambine e ai bambini nati in Italia da genitori stranieri, e di una politica repressiva che tratta il dissenso come una minaccia da contenere.
Diciamo NO a scelte politiche che mettono in secondo piano le persone e i loro bisogni reali. Chi governa dovrebbe chiedersi perché così tante persone, in settori diversi e con storie diverse, sentano di non avere altra scelta che bloccare una strada o riempire una piazza per essere ascoltate.
Stiamo dalla parte di chi lavora, produce, studia e resiste. Che queste voci si facciano sentire, tutte.

🇿🇲 ZAMBIA: UNA STORIA DI INDIPENDENZA, CULTURE E SAPORIIl cibo è un passaporto - la nostra rassegna culinaria questa vol...
19/10/2026

🇿🇲 ZAMBIA: UNA STORIA DI INDIPENDENZA, CULTURE E SAPORI
Il cibo è un passaporto - la nostra rassegna culinaria questa volta ci porta in Zambia!

Il 24 ottobre 1964 lo Zambia conquistava la propria indipendenza dal dominio coloniale britannico -una data che racconta una storia di libertà, identità e autodeterminazione, ma anche di un Paese che ha fatto della diversità culturale una delle sue ricchezze.
E domenica 25 ottobre alle 20.00, a Moltivolti, celebreremo questa storia nel modo che ci piace di più: attraverso il cibo!
In collaborazione con il Consolato della Repubblica dello Zambia in Sicilia, vi accompagneremo alla scoperta della cucina zambiana, delle sue tradizioni e delle storie delle persone che le custodiscono e le tramandano, anche a migliaia di chilometri dalla propria terra.

🍽️ IL MENÙ DELLA SERATA

🥟 Entrée
•⁠ ⁠Samoosa di patate
•⁠ ⁠Chikanda, una preparazione tradizionale a base di tuberi di orchidee selvatiche e arachidi macinate.

🍛 Piatto principale – a scelta
•⁠ ⁠Nshima, la tradizionale polenta di mais, accompagnata da stufato di manzo e verdure con Ifisashi, una preparazione di verdure con farina di arachidi.
Oppure:
•⁠ ⁠Riso con stufato di manzo.

🥤 Bevanda tradizionale
•⁠ ⁠Munkoyo, una bevanda a base di mais fermentato.

💶 Costo della cena: 20 €
Acqua inclusa, altre bevande escluse.

Sarà anche un’occasione per incontrare la comunità zambiana di Palermo, ascoltare le parole del Console e scoprire quanto una cucina possa raccontarci di un popolo.

📅 Domenica 25 ottobre | ore 20:00
📍 Moltivolti – Palermo

📞 Prenotazioni: 091 271 0285

✨ Il cibo è un passaporto. Viaggio nelle differenze che non vediamo.

Vi aspettiamo per condividere una serata di sapori, storie e culture senza confini! 🇿🇲

🌱 Ci sono semi che diventano alberi. E semi che fanno nascere comunità.Piccoli, ma capaci di custodire storie immense. I...
16/10/2026

🌱 Ci sono semi che diventano alberi. E semi che fanno nascere comunità.
Piccoli, ma capaci di custodire storie immense. I semi viaggiano da secoli, attraversano terre e culture, si trasformano e trovano nuovi modi per mettere radici.
Anche le comunità crescono così: dall’incontro tra persone diverse, da storie che si intrecciano, da piccoli gesti che diventano qualcosa di grande.
🎪 Il Ballarò Buskers è uno di quei semi per noi!.Un seme che ogni anno germoglia tra le strade del quartiere, facendo fiorire arte, meraviglia e condivisione.
E quest’anno, noi di Moltivolti, lo celebriamo con una lasagna speciale. 🎃
La dolcezza della zucca incontra la cremosità della besciamella, il gusto del primo sale, del caciocavallo e del gorgonzola. Le noci aggiungono croccantezza e, sopra, i semi di zucca ci ricordano che ogni grande storia comincia da qualcosa di piccolo.
Perché un seme può diventare un albero, un incontro può diventare un legame e un piatto condiviso può diventare un modo per sentirsi comunità.
💛 La lasagna di Moltivolti per il Ballarò Buskers 2026.

Venite ad assaggiarla. Ci sono storie che si raccontano con le parole, e altre che è meglio condividere a tavola.

💧 UNCINNÈ – CRONACA DELLA CRISI IDRICA IN SICILIACome si racconta di chi vive in un territorio in cui l’acqua spesso man...
05/10/2026

💧 UNCINNÈ – CRONACA DELLA CRISI IDRICA IN SICILIA
Come si racconta di chi vive in un territorio in cui l’acqua spesso manca? E cosa significa, invece, creare le condizioni restare in quel territorio, per abitarlo e prendersene cura?
Lunedì 12 ottobre, a Moltivolti, Uncinnè porta fuori dal podcast le storie, i luoghi e le persone che sono state raccontate (e hanno raccontato) la realtà della crisi idrica, per aprire un dialogo sul diritto all’acqua e sul diritto a restare.
A parlarne ci saranno Annalisa Perricone, autrice di "Uncinnè. Cronaca della crisi idrica in Sicilia"; Federica Pollari, del coordinamento del Patto x Restare ed Elisa Chillura giornalista, attivista e rappresentante dell'associazione Via delle Rondini di Santo Stefano Quisquina. Un incontro per mettere insieme acqua, comunità e territorio e provare a capire cosa succede quando una risorsa fondamentale viene a mancare e cosa significa, per chi ci vive. Sarà anche l’occasione per avvicinarci alla sesta ed ultima puntata di Uncinnè, in uscita il venerdì 9 ottobre, dedicata alla restanza delle comunità nelle aree interne. Ma niente spoiler: ci sarà da ascoltare, dialogare e riflettere insieme.
📍 MoltiVolti, via Mario Puglia 21 – Palermo
Lunedì 12 ottobre, ore 18.30
L’incontro è realizzato da , in collaborazione con , e

PRESENTAZIONE DEI VIAGGI RESPONSABILI DI MOLTIVOLTINatale / Capodanno 2026–2027Tanzania. Cina. Senegal.Tre destinazioni ...
04/10/2026

PRESENTAZIONE DEI VIAGGI RESPONSABILI DI MOLTIVOLTI
Natale / Capodanno 2026–2027

Tanzania. Cina. Senegal.
Tre destinazioni molto diverse. Un unico modo di viaggiare.

Ogni viaggio ci mette davanti a un piccolo paradosso: partiamo per conoscere un altro Paese e quasi sempre torniamo conoscendo un po’ meglio noi stessi.
È da questa idea che nascono i Viaggi Responsabili di Moltivolti.

Viaggiare, per noi, significa certamente scoprire luoghi nuovi, attraversare paesaggi, assaggiare cucine, conoscere storie e incontrare persone. Ma significa soprattutto mettersi nella condizione di essere sorpresi dalla differenza. Ci saranno cose che ci entusiasmeranno, altre che ci sembreranno strane, lontane dal nostro modo di vivere o persino difficili da comprendere.
Ed è proprio lì che il viaggio diventa interessante. La prossima settimana presenteremo i tre nuovi itinerari di Moltivolti per il periodo delle feste natalizie.
Racconteremo percorsi, incontri, costi e modalità di partecipazione.
📍 Moltivolti – Palermo
11 ottobre alle ore 18,00

Venite a scoprirli.
Perché il viaggio comincia molto prima della partenza.
Per info chiamare o scrivere al 3272377487

Continuiamo ad assistere a nuovi naufragi, a nuove persone morte e disperse, anche bambini. Per questo il 3 ottobre non ...
03/10/2026

Continuiamo ad assistere a nuovi naufragi, a nuove persone morte e disperse, anche bambini. Per questo il 3 ottobre non può essere soltanto una giornata della memoria: non stiamo parlando soltanto di qualcosa che è accaduto tredici anni fa, ma di qualcosa che continua ad accadere e che ci interroga sul modo in cui l'Europa sceglie di affrontare le migrazioni.
E forse, soprattutto oggi, dobbiamo avere il coraggio di guardare anche al rischio di abituarci, di passare da una tragedia all’altra senza avere più il tempo, o forse la voglia, di fermarci davvero davanti a ciò che vediamo. Viviamo dentro un tempo di smarrimento, frustrazione e paura, bombardati continuamente da informazioni, immagini e conflitti che finiscono per occupare ogni spazio della nostra attenzione, e proprio per questo crediamo sia necessario difendere la nostra capacità di attenzione e insieme la nostra umanità. Perché dietro quei 35.000 morti e dispersi dal 2014 sulla rotta del Mediterraneo centrale non ci sono 35.000 numeri, ma persone che avevano un nome, una famiglia, una storia, qualcuno che le aspettava e un’idea di futuro.
Per questo oggi saremo al Molo Sant’Erasmo alle 15.00, insieme a Movimento Right2be, per riconoscere e onorare le persone morte in mare e per ricordare che dietro ogni numero c’è una vita che merita di essere vista, ascoltata e ricordata, per chiedere modalità umane, sicure e intelligenti di gestire le migrazioni e per ribadire che la mobilità umana sicura non può essere un privilegio per alcuni, ma deve essere un diritto accessibile a tutte e tutti

COMUNICARE DA ALTRI LUOGHICiao a tuttə! 👋🏾Vi segnaliamo un percorso gratuito di formazione e azione dedicato a chi vuole...
29/09/2026

COMUNICARE DA ALTRI LUOGHI
Ciao a tuttə! 👋🏾
Vi segnaliamo un percorso gratuito di formazione e azione dedicato a chi vuole raccontare le migrazioni e il Sud Globale attraverso nuovi punti di vista, mettendo in discussione le narrazioni dominanti.
📍 Il percorso collega Palermo e Siviglia e propone strumenti e pratiche di comunicazione antirazzista, decoloniale e intersezionale.
💻 3 incontri online aperti a tuttə, dalle 18.00 alle 19.30:
📅 7 ottobre – François Bouda (Africa No Filter): modelli afrocentrici e rappresentazioni occidentali dell’Africa
📅 14 ottobre – José Bautista (Fundación PorCausa) e Stefano Bleggi (Melting Pot): nuove narrazioni delle migrazioni in Italia e Spagna
📅 21 ottobre – Juan Torregrosa: comunicazione antirazzista, intersezionale e decoloniale
🤝🏾 Dal 23 al 25 ottobre, a Palermo, ci saranno invece dei laboratori in presenza, con posti limitati, per sperimentare concretamente nuovi modi di raccontare le migrazioni.
Lavoreremo insieme alla creazione di un podcast e una campagna di comunicazione sulle migrazioni, partendo dalle nostre esperienze, idee e prospettive.
La call è aperta a giovani, studentə, attivistə, professionistə della comunicazione, operatorə e volontariə di organizzazioni che lavorano con persone migranti o contro le discriminazioni razziali, e a chiunque abbia voglia di sperimentare nuovi strumenti e linguaggi. 👉🏾 La selezione darà priorità ad attivistə con background migratorio o razzializzatə.
📝 Per partecipare, compilate il form qui, iscriviti entro il 1 ottobre!
https://forms.gle/ih6qH84LPp5bTy786
📩 Per informazioni: [email protected]

Dov’è la fuchka a Palermo?In Bangladesh la fuchka la trovi praticamente ovunque: agli angoli delle strade, nei mercati, ...
14/09/2026

Dov’è la fuchka a Palermo?
In Bangladesh la fuchka la trovi praticamente ovunque: agli angoli delle strade, nei mercati, nei luoghi di ritrovo. È uno dei cibi di strada più popolari, da mangiare con le mani, insieme agli altri, tra una chiacchiera e l’altra. A Palermo, invece, è quasi impossibile trovarla.
Croccante, ripiena di patate, piselli, cipolla, coriandolo e spezie, accompagnata da una salsa agrodolce di tamarindo, menta e peperoncino, la fuchka racconta il Bangladesh della strada, della socialità, del fuori casa.
Poi c’è la tavola: il khichuri con uova korma, fatto di riso, legumi, verdure, spezie e uova in una salsa ricca e profumata, ci porta dentro la cucina quotidiana, la convivialità e la memoria.

La strada e la tavola. Il fuori e il dentro. Due modi per raccontare un Paese.

È da qui che parte il nuovo appuntamento di “Il cibo è un passaporto”, la rassegna culinaria promossa da Moltivolti ed Ecomuseo Mare Memoria Viva per mettere in discussione gli stereotipi e le generalizzazioni sui luoghi, sulle persone e sulle culture che percepiamo come lontane.

Questa volta il viaggio ci porta in Bangladesh, una comunità che a Palermo è numerosa e presente da anni, ma che ancora conosciamo poco.

A farci da guida saranno Suhag e Raha, due cittadinə bangladesi che vivono a Palermo e che ci racconteranno il loro Paese attraverso la cucina.

Prepareremo insieme fuchka e khichuri con uova korma, accompagnando il viaggio con musica dal Bangladesh e il nostro quiz interattivo, per giocare e scoprire quanto sappiamo — o quanto ancora non sappiamo — di questo Paese.

Perché Palermo è una città attraversata da lingue, storie, culture e tradizioni diverse. Un patrimonio che spesso abbiamo davanti agli occhi senza conoscerlo davvero.

Con “Il cibo è un passaporto” vogliamo scoprirne un pezzo alla volta: sederci a tavola, ascoltare e lasciarci sorprendere.

🌊 €20,00 a persona · inclusi fuchka, khichuri con uova korma e acqua
🧒 Menù kids disponibile per i più piccoli
📍 Lido Bar Bistrot, Via Messina Marine, 14
🗓 Venerdì 25 settembre · ore 20.30
🎟 Prenotazioni, info e costi: 350 5799261

Un viaggio in Bangladesh che parte da Palermo, per scoprire quanto di quel Paese è già parte della nostra città e quanto ancora abbiamo da conoscere.

E magari, alla fine, avremo finalmente trovato la fuchka!

Indirizzo

Via M. Puglia N. 21
Palermo
90134

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 23:59
Mercoledì 09:00 - 23:59
Giovedì 09:00 - 23:59
Venerdì 09:00 - 23:59
Sabato 09:00 - 23:59
Domenica 09:00 - 23:59

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