23/08/2026
Non ci sono parole per descrivere il dolore che proviamo!
Ringraziamo l’associazione lotta al tumore ovarico (ALTO) per le bellissime parole che descrivono perfettamente quell’uragano di donna
I Funerali si terranno martedì 25/08/26
Di Mattina nella chiesa del Don Orione
𝗢𝗴𝗴𝗶 𝗲̀ 𝘂𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗶 𝗹𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗯𝗮𝘀𝘁𝗮𝗻𝗼.
Stamattina 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗰𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗰𝗶 𝗵𝗮 𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝘁𝗶.
Scriverlo fa male.
Fa male perché, anche quando sappiamo che una persona sta affrontando una battaglia difficile, continuiamo ad aggrapparci alla speranza. Pensiamo che ci sarà ancora tempo. Un altro messaggio. Un’altra telefonata. Un altro incontro.
Con Maricetta avremmo voluto avere ancora tanto tempo.
Si era ammalata appena tre anni fa. Nel dicembre del 2023, quando ALTO muoveva ancora i primi passi, aprimmo il nostro primo convegno proprio con un suo messaggio.
Da allora 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗰𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗻𝗼𝗶. 𝗦𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲.
Ma dire che “era con noi” non basta a raccontare ciò che è stata.
Maricetta aveva un modo tutto suo di entrare nella vita delle persone. Lo faceva con naturalezza, senza invadere e senza mettersi mai al centro.
Ascoltava.
Telefonava.
Scriveva.
Metteva in contatto le persone.
Se qualcuno aveva bisogno, cercava una strada. Se una donna era spaventata o disorientata, provava a esserci.
𝗔𝘃𝗲𝘃𝗮 𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗶.
𝗠𝗮𝗿𝗶𝗰𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗮𝗶𝘂𝘁𝗮𝘃𝗮. 𝗜𝗻 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲.
Con una telefonata. Con un consiglio. Mettendo in contatto chi aveva bisogno con chi poteva offrire una risposta. Accompagnando, orientando, sostenendo.
Quando serviva, il suo aiuto diventava concreto. Anche economico. Sempre con discrezione, senza farlo pesare e senza aspettarsi nulla in cambio.
La sua generosità non era fatta soltanto di parole: 𝗲𝗿𝗮 𝘂𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲.
Ed è forse questo che oggi ci commuove più di tutto: mentre affrontava una prova così difficile, continuava a trovare spazio nel cuore per i problemi, le paure e le speranze degli altri.
Era generosa, Maricetta.
Di tempo. Di attenzione. Di affetto.
𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗼𝘀𝗮 𝗻𝗲𝗶 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶, 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻𝗼 𝘃𝗲𝗱𝗲𝘃𝗮.
Aveva un dono raro: 𝗼𝘃𝘂𝗻𝗾𝘂𝗲 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝘀𝘀𝗲, 𝗿𝗶𝘂𝘀𝗰𝗶𝘃𝗮 𝗮 𝗰𝗿𝗲𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗮 𝘀𝗲́ 𝘂𝗻 𝗽𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼.
Un mondo di legami, amicizie e incontri. Persone che prima non si conoscevano e che, attraverso di lei, finivano per incontrarsi e volersi bene.
Oggi quel mondo è qui.
Ed è profondamente triste.
Ci siamo noi di ALTo.
Ci sono le donne che hai aiutato. Le persone che hai fatto incontrare. Gli amici raccolti lungo il cammino.
E soprattutto ci sono 𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼 𝗲 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼: il tuo grande amore, la tua famiglia, il centro della tua vita.
Vorremmo poter togliere loro anche solo una parte di questo dolore.
Ci stringiamo ad 𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼, 𝗮𝗹 𝘁𝘂𝗼 𝗮𝗱𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼, 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘁𝘂𝗮 𝗺𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗣𝗶𝗻𝗮, 𝗮𝗹 𝘁𝘂𝗼 𝗽𝗮𝗽𝗮̀ 𝗣𝗶𝗻𝗼, a tutta la tua famiglia e ai tuoi amici.
Oggi non abbiamo parole di conforto abbastanza grandi.
Abbiamo il vuoto. E una gratitudine immensa per averti incontrata.
Vogliamo pensarti così, Maricetta: non sola.
Ci piace immaginare che, dall’altra parte di questo dolore, 𝗿𝗶𝘁𝗿𝗼𝘃𝗲𝗿𝗮𝗶 𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗰𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗻𝗼𝗶 𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗶 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝘁𝗼 𝘁𝗿𝗼𝗽𝗽𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘁𝗼.
Donne di cui abbiamo pronunciato i nomi. Donne con cui abbiamo condiviso paure, speranze e battaglie. Donne che continuano a vivere nella memoria e nella storia di ALTO.
𝗢𝗿𝗮 𝗰𝗶 𝗽𝗶𝗮𝗰𝗲 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗮𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗮𝗱 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝘁𝗶.
Perché alcune persone attraversano la nostra vita.
𝗔𝗹𝘁𝗿𝗲 𝘃𝗶 𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗰𝗲𝗹𝗹𝗮.
Tu sei stata una di quelle persone, Maricetta.
E allora, forse, il modo più vero per salutarti è dirti semplicemente:
𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲.
Grazie per ogni donna che hai ascoltato.
Grazie per ogni mano che hai teso.
Grazie per ogni aiuto, anche quello rimasto nel silenzio.
Grazie per ogni legame che hai creato.
Grazie per aver creduto in ALTo.
Grazie per essere diventata una di noi.
Ci mancherai terribilmente.
Ma l’amore che hai messo in circolo continuerà a vivere nelle persone che hai unito.
𝗖𝗶𝗮𝗼 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗰𝗲𝘁𝘁𝗮. 💙
𝗢𝗴𝗴𝗶 𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗽𝗼𝘃𝗲𝗿𝗶 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝘁𝗲.
𝗘 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝘂𝗻 𝗽𝗼’ 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘃𝗶𝗰𝗶𝗻𝗶, 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝘁𝘂 𝗰𝗶 𝗵𝗮𝗶 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗱 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗹𝗼.