24/05/2026
Buongiorno, sono Luisa Ferrati, titolare e gestrice de: La Campana Di Vetro, il locale di cui si parla nel post di Massimiliano Saurgnani.
Qualche precisazione rispetto alla risposta del Sindaco Palladino.
Per tranquillizzarla, Sig.Sindaco, confermo che l’ordinanza che riguarda il riordino dei tavoli e sedie alle h.24.00 risale a un po’ di anni fa, riscritta nel nuovo Regolamento per la Disciplina delle Concessioni…nella seduta Consiliare del 26.03.26.
Non è si mai detto che la “responsabilità” riguarda questa amministrazione, e non è stato detto nemmeno al Sig.Saurgnani, si è discusso invece del fatto che negli anni passati c’è sempre stata una situazione di “tolleranza” sia che le amministrazioni fossero di destra o di centro-sinistra.
Essendo uno dei pochi locali a Novate che chiudono alle 2.00 (e le assicuro che siamo puntuali)
la nostra clientela soprattutto in estate alla sera arriva attorno alle 22.30/23 circa, forse ,dopo un cinema, una riunione, da Milano come l’autore del post, oppure solo per farsi un giro, e abbiamo avuto ed abbiamo tuttora molta difficoltà a rimuovere le persone che sono,solo li’ a chiaccherare.
Ci rendiamo benissimo conto del contesto in cui siamo, siamo in mezzo alle case, addirittura P.zza Martiri ora finalmente è diventata una vera Piazza vissuta da tutti, ci rendiamo conto che non passando piu’ le macchine il tutto si ingigantisce, il chiacchiericcio da’ fastidio, ci rendiamo anche conto che se tolgo alle persone il nostro spazio esterno, queste se ne vanno in giro per la Piazza, non tutte sono disposte a rientrare. Nello spazio adibito al locale, sono responsabile dei miei clienti, all’esterno no.
Tutto questo è per dire che non voglio non rispettare le regole ma raccontare le varie difficoltà che s’incontrano.
In 40 anni e oltre di attività non ci sono mai stati grossi problemi né all’interno, né all’esterno del locale, La Campana è sempre stato anche prima del dopoguerra un posto dove la gente s’incontrava, c’è sempre stato “quel bar all’angolo”.
Novate è una cittadina molto bella l’ho sempre pensato, una piccola conchiglia, non ha frazioni, lo fanno tanto i cittadini stessi che sempre ci sono quando si crea qualcosa di bello come lo è stata la Festa delle Tradizioni oppure i Giovedi’ estivi , lo fanno le associazioni che si muovono da anni in questo territorio, e… anche i commercianti che SONO, nonostante le proprie diversità, “affanni” e stanchezze ma anche ricchezze di fantasia dei PRESIDI SOCIALI, poiché attraverso il rapporto diretto con la gente percepiscono sensazioni, dubbi, malumori delle persone stesse e si crea quindi un rapporto che va oltre la vendita del prodotto.
Penso, quindi che Novate sia ancora, per fortuna, una cittadina a dimensione umana, dove ci si conosce un po’ tutti, e quindi penso che lo sforzo sia non di “denigrare” o usare supponenza o preoccuparsi di informare che no, quella cosa non l’ho firmata io ma tranquillamente informare senza preconcetti , rimanendo al di sopra delle parti, poiché lei Sig.Palladino, è il Sindaco di tutti.
P.S.: La questione degli alberi, … su cui alcuni hanno scherzato e hanno deriso l’autore del post senza sapere che cosa succede veramente agli alberi in Piazza Martiri , non si tratta di tagliarli ma di fare disinfestazione o di potarli quando è il loro momento, in quanto se non viene fatto vengono attaccati dai parassiti che producono un prodotto zuccherino che si appiccica sui tavoli, sulla pavimentazione portando tutto lo sporco all’interno dei locali e danneggiando anche abiti dei clienti, nonché fare attenzione quando si porta il cibo all’esterno.
Il disagio si ripresenta da molti anni in primavera/estate, a tutt’oggi nessuno si è mosso.
Luisa-La Campana Di Vetro