01/06/2026
Due Porter, ma non due birre “uguali solo perché sono scure”.
La prima è Baltic Porter : una Porter da 8,5%, ricca, morbida e profonda, ispirata alle vecchie Porter del Baltico.
Ha un corpo pieno, una bella rotondità maltata e una complessità che viene fuori sorso dopo sorso: cioccolato, toffee, caffè, leggere note affumicate, tostatura delicata e un amaro che bilancia senza coprire. È intensa, ma resta elegante.
La seconda è The Sup di : una Porter pulita, scorrevole e immediata, ma con una parte aromatica molto bella.
Il colore è scuro ed elegante, il profilo gioca su malti tostati, pane nero, cioccolato, caffè e una sfumatura di liquirizia. Il finale è secco, leggermente amaro, con una freschezza luppolata che la rende più agile di quanto sembri.
Una è più profonda, avvolgente, quasi meditativa.
L’altra è più dritta, pulita, facile da bere ma per niente banale.
La morale?
Le Porter sanno essere scure, eleganti e diverse.
Al contrario di certe decisioni prese dopo il terzo giro.
Cheeersss!