09/03/2018
Tre manifesti a Ebbing,Missouri sarà senza ombra di dubbio uno dei protagonisti di questi oscar 2018, avendo trionfato ai Golden Globe, Bafta e aver vinto i Sag. Per chi di voi non avesse visto il film, il titolo può non sembrare interessante, ma la pellicola è tutt’ altro, è magnifica. Il film, in sintesi e’ ambientato a Ebbing, nel Missouri e parla di una madre che per attirare l’attenzione sul caso irrisolto dell’omicidio della propria figlia, affitta tre manifesti pubblicitari in cui accusa la polizia di non fare abbastanza.
Con questa premessa, ci viene mostrata per tutte le due ore ore di film, la faccia, il clima di insoddisfazione dell’America di Trump, toccando più temi come il razzismo, la violenza e la pedofilia senza mai risultare pesante. Anzi siamo accompagnati costantemente da dell’ humor nero che si alterna a sua volta con momenti di assoluta tristezza, da cui ne deriva un film dalla caricatura emozionale non indifferente.
In altre parole “ Tre manifesti a Ebbing, Missouri “ è una pellicola che racconta una vicenda abbracciando più temi in modo chiaro e non invasivo, gestito da un’ ottima scrittura con tratti Coeniani che non annoia mai. Le prove attoriali sono tutte di grande livello, dove si distinguono Frances McDormand(dando vita ad un personaggio iconico) e Sam Rockwell, entrambi con l’oscar già in tasca.
Il comparto tecnico è inattaccabile, con una menzione d’onore per la colonna sonora, la quale non vi lascerà indifferenti.
Per giungere ad una conclusione abbiamo difronte un grande film, il migliore di questo 2018 dopo “Il filo nascosto”, non un capolavoro, quelli abitano altrove, ma una grande pellicola che non volendo strafare, regala emozioni e sentimenti allo stato puro, dove una volta usciti dalla sala, sarete piacevolmente stupiti e con l’umore cambiato, cosa che solo certe opere cinematografiche sono in grado di fare. Da vedere.
9/10