Fughedivino

Fughedivino Sono Sara, aiuto i vignaiolə a comunicarsi su Instagram e racconto le loro storie con assaggi di anime e di vite. Ciao e benvenuto sulla mia pagina! COME?

Grazie per il tempo che ti sei preso per conoscermi meglio! Io sono Sara e aiuto vignaioli e vignaiole che vogliono pubblicare in autonomia su Instagram contenuti di qualità con costanza e senza rubare tempo alla vigna. Ti aiuterò a capire come comunicare su Instagram l’identità e la storia irreplicabile del tuo vino in autonomia. Con consigli ed esempi pratici di immediata applicazione e nel temp

o che hai a disposizione. QUAL È IL RISULTATO? Diventare un’etichetta memorabile capace di emozionare direttamente il cuore delle persone. COSA OFFRO? Consulenza CERNITA: fa per te se sei un/una vignaiolo/a con un profilo Instagram già avviato, hai gli obiettivi chiari ma hai bisogno di un confronto per far emergere la tua unicità. Percorso AFFINAMENTO: fa per te se sei un/una vignaiolo/a e vuoi diventare autonomo nella comunicazione dei tuoi valori, storia e identità su Instagram senza rubare tempo alla vigna, risolvendo le criticità del tuo profilo Instagram insieme, in 6 incontri. Ad ogni incontro riceverai una guida teorica per l'incontro successivo che andremo a mettere in pratica insieme direttamente con esempi pratici sul tuo profilo Instagram. CONTATTI:
e-mail: [email protected]
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La mia più grande passione è dedicarmi a scoprire l’identità di territori e comunità attraverso il mondo del vino. Divoro libri e degusto fughe enogastronomiche in giro per l’Italia che organizzo con Federico, il mio partner in wine, e che racconto su https://www.instagram.com/fughedivino/. Sono una vendemmia ’88 raccolta a Firenze ma affinata a Monsummano Terme, in Toscana. Si sa bene quanto la Toscana sia famosa per il vino ma la passione per il vino mi ha colta a maturazione tardiva, nel 2017, mentre studiavo Accounting e Libera Professione all'Università di Firenze. Il mio percorso professionale verso la comunicazione del vino sui social inizia col Master in Management e Marketing per le Imprese Vitivinicole, sempre all'Università di Firenze e i corsi in social media marketing di StrategicaMente e il Community Master di Grace the Amazing. Continua poi con la gestione del mio profilo Fughedivino, uno stage al Consorzio di tutela del vino Chianti Classico e la gestione dei social di una scuola online dedicata ai vini spumante di piccoli produttori italiani. Adesso voglio sfruttare le competenze acquisite ad aiutare i vignaioli e vignaiole a comunicare quotidianamente il proprio vissuto per vincere il cuore dei propri clienti senza intermediari e senza rubare tempo alla vigna.

29/05/2026

Ci sono vini che nascono in territori comodi.

E poi ci sono vini che imparano a resistere.

Il Blanc de Morgex et de La Salle Metodo Classico Extra-Brut XT di Cave Mont Blanc nasce così: tra pietre, gelo, pendii ripidi e vigne coltivate a più di 1000 metri ai piedi del Monte Bianco.

Un vitigno autoctono che esiste e resiste solo lì, il Prié Blanc.

A piede franco.

Tra valanghe, escursioni termiche estreme e mani che continuano a lavorare la vigna anche dopo il lavoro, la sera o nei weekend.

Che Cave Mont Blanc è una cooperativa di circa 70 famiglie.

Medici, insegnanti, muratori, artigiani che non riescono a lasciare andare quel pezzo di montagna che appartiene alla loro storia.

E forse è proprio per questo che le sue bollicine sanno di resistenza, silenzio, aria sottile e pazienza.

Venerdì 19 giugno lo assaggeremo insieme con altri 5 compagni nella serata “Autoctono in Bolla”, la degustazione dedicata alle bollicine da vitigni autoctoni italiani.

📍Enoteca Autoctono Wine – Via dei Serragli 17, Firenze
📅 Venerdì 19 giugno – ore 20.30

🎟 Dettagli e biglietti disponibili su Eventbrite 👉🏻 https://degustazione-autoctono-in-bolla-2026.eventbrite.com (ci trovi anche la lineup dei vini)

📲 Oppure scrivici al +39 350 809 2075

Ti aspettiamo 💜🧡

25/05/2026

🥂E se Chardonnay e Pinot Nero fossero la parte meno interessante delle bollicine italiane?

Ci hanno abituati a pensare alle bollicine sempre allo stesso modo.

Ma quando a rifermentare sono vitigni autoctoni che nascono:
❄️ su Alpi ghiacciate
🌋 su suoli vulcanici
🪨 tra colline moreniche
🌫️ in pianure nebbiose

…succede quel qualcosa in più che si fa ricordare.

Nascono bollicine che non cercano di assomigliare a nessuno.

Bollicine che parlano il dialetto del posto che abitano.
Che raccontano vento, pietra, nebbia, altitudine, persone.

Alcune sono tese e taglienti.
Altre più selvatiche.
Altre ancora ti fanno ve**re voglia immediatamente di un altro sorso.

E allora ci siamo chiesti:
quanti vitigni autoctoni conosciamo davvero… nella loro versione in bolla?

🥂 Dal Prie Blanc a piede franco della Valle d’Aosta
🌋 al Carricante dell’Etna
⚡ passando per l’Erbaluce di Caluso
🐑 la rarissima Coda di Pecora
🌸 il Lambrusco di Sorbara
🌹 fino al rosé di Lacrima di Morro d’Alba delle Marche

Una degustazione per scoprire bollicine che non imitano i metodo classico più famosi, ma scelgono di raccontare il proprio carattere.

📍 Autoctono – Via dei Serragli 17, Firenze
📆 Venerdì 19 giugno
🕰 Ore 20.30

Insieme a me, Sara aka Fughedivino, Lorenza e Massimiliano.

E forse ci sarà anche una sorpresa.
O forse due 👀🍾… chi lo sa!

📍 Enoteca Autoctono Wine – Via dei Serragli 17, Firenze
📅 Venerdì 19 giugno – ore 20.30

🎟 Dettagli e biglietti disponibili su Eventbrite 👉🏻 https://degustazione-autoctono-in-bolla-2026.eventbrite.com (ci trovi anche la lineup dei vini)

📲 Oppure scrivici al +39 350 809 2075

Ti aspettiamo 💜🧡

A volte i fuori programma arrivano così, all’ultimo minuto.Ti scompigliano i piani sì, ma ti rimettono in asse con quell...
30/01/2026

A volte i fuori programma arrivano così, all’ultimo minuto.

Ti scompigliano i piani sì, ma ti rimettono in asse con quello che sei.

Sapere all’ultimo minuto di potervi accompagnare alla scoperta del Nebbiolo della Valtellina da Autoctono, mi ha messo addosso una felicità difficile da imbrigliare.

Perché io lì ci sto bene.

Mi accende spiegare come nasce un’identità.

Mi emoziona vedere i vostri occhi che cambiano, le domande che arrivano, i silenzi che affettano significati profondi.

E poi sì, lo ammetto: ci godo proprio quando creiamo quella connessione vera, senza filtri, senza paura di “dire una cavolata”, senza fronzoli.

Se tutti gli imprevisti fossero così…
beh, ben vengano i fuori programma!

La Valtellina, per me, non è solo vino.

È una frase che mi sono riportata a casa e che tengo aggrappata alla mente nei momenti più bui, quelli dove sei capace anche di rimettere tutto in discussione:

“La Valtellina è la prova che niente è impossibile, se la motivazione che ti muove viene davvero dal cuore. La guardi e sembra dirti: se ce l’ho fatta io, puoi farcela anche tu”.

E da lì siamo partiti.

Un viaggio dentro la valle, attraverso le sue sottozone, lasciando che fosse il Nebbiolo di montagna a parlare tra la leggerezza del Maroggia, la verticalità del Sassella, gli spigoli e la potenza dell’Inferno, la succosità del Valgella e l’esplosività del Grumello.

Stesso vitigno.
Stessa valle.
5 voci completamente diverse.

E alla fine quello che mi arricchisce dentro sono i vostri sguardi, le parole scambiate, l’entusiasmo condiviso.

Se anche solo uno di voi è tornato a casa con un pezzetto della mia gioia…

allora sì, ne è valsa immensamente la pena. 🍷✨

Grazie di esserci stati.

Grazie ad Autoctono, per avermi chiamata al volo e avermi dato fiducia senza pensarci due volte.

Grazie a te Diletta, per aver saputo fermare in immagini momenti che così, sono usciti oltre la stanza.

E poi grazie a te Lorenza. Quella sera siamo state sincronizzate da un filo invisibile, tu presente, attenta, con l’abbraccio del tuo supporto emotivo.

20/06/2025

“… [] per fare il vino che hai nel campo e non quello che hai in testa”.

Una frase che a Massimiliano girava in testa da giorni. E lo ha fatto “arrabbiare”, non poco. Ma di una rabbia buona perché nata da una riflessione, da un confronto vero, da quella sfida continua che ormai ha ingaggiato da qualche anno con Sara aka .

È da quella frase che Massimiliano ha deciso che sì, è ora di presentare il team Autoctono!

🎥 Così oggi partiamo da lei, Sara: assaggiatrice ONAV, comunicatrice alla instancabile ricerca dei perchè delle cose e delle persone, mente e cuore dietro le emozioni che vi arrivano dirette nel feed.

Umile, preparatissima, un olfatto e un gusto che pare un radar, un’anima che parla di suolo (per ca**tà non glielo trattate male eh?!) ma anche di persone.

Una compagna di viaggio che ha saputo sfidarci, interrogarci, migliorarci.

Il nostro team cresce anche grazie a lei.

E oggi ci sembrava giusto dirvelo: tanto di quello che vedete è merito suo. Nostro, insieme a lei.

Ho detto sì per superare un pregiudizio prima di tutto personale.Non ho mai amato particolarmente le bollicine.Troppe vo...
27/05/2025

Ho detto sì per superare un pregiudizio prima di tutto personale.

Non ho mai amato particolarmente le bollicine.

Troppe volte, dietro al fascino dell’effervescenza, ho sentito il varietale sparire, soffocato dalle solite note di scuola omologanti e prevedibili come la crosta di pane, la pasticceria secca il b***o, etc etc…

Ed è stato grazie a Massimiliano di Autoctono che ho scoperto dei produttori che hanno avuto il coraggio di rispettare il vitigno anche nella spumantizzazione, scegliendo magari la via più difficile.

È partito tutto da lui: quel rosé di metodo classico da Nebbiolo di Gattinara di Stefano, vignaiolo di Cantina Delsignore. Una bollicina che mi ha fatto ricredere, un metodo classico che ha iniziato a incrinare un po’ quella mia avversione verso lo spumante.

E poi la cosa è andata avanti tra Caprettone, Verdeca, Carricante… con l’unico pallino che la spumantizzazione riguardasse soltanto i vitigni autoctoni italiani.

Non avrei detto sì, se ci fossero stati degli internazionali nel mezzo, ecco.

E la cosa che mi ha fatto letteralmente volare, questa volta, non è stato il mio solito studio “matto e disperatissimo” per raccontarvi cose non già dette e ridette ma l’emozione che ho letto nei vostri occhi quando incontravano fugacemente i miei.

Tra la sorpresa di un bianco del sud fresco e tagliente, la sapidità di un Caprettone vulcanico, la profondità e il velluto di quel Verdicchio di Montagna, la rosa del Nebbiolo che si è fatta sentire anche se spumantizzata e la coccola finale del Moscato Bianco.

Grazie per la vostra fiducia, per il vostro calore, per avermi regalato il ricordo dei vostri abbracci di parole.

Grazie di cuore Lorenza per il supporto che ci hai dato nell’assaggio dei vini, nello scoprire insieme quei descrittori particolari che ogni naso coglie con la propria memoria. e per aver scelto con cura gli abbinamenti capaci di esaltare il carattere di ciascun vino

Ma soprattutto grazie per aver fatto scorrere alla perfezione anche quello che non si vede, quell’impegno dietro le quinte che ha reso tutto più fluido e leggero.

16/05/2025

🍷 Degustazione di vini con food pairing a Firenze per scoprire l’insospettabile eclettismo di 5 diversi vitigni autoctoni italiani.

📆 Venerdì 23 maggio alle 20.00
📍AUTOCTONO WINE | via dei Serragli, 17, Firenze

Un vitigno, due anime. Esplora l’eclettismo insospettabile di Nebbiolo, Caprettone, Verdeca, Moscato e Verdicchio mettendoli a confronto nella loro versione ferma che spumantizzata secondo Metodo Classico.

Spesso si pensa che il Metodo Classico sia tutto tecnica e poco territorio. Che sia la bollicina a parlare e non l’uva.

In realtà quando il vitigno è lasciato libero di esprimersi — anche sotto pressione — il Metodo Classico non lo copre ma lo esalta: ne affina i tratti, ne amplifica la freschezza, ne approfondisce la voce e lo rende versatile negli abbinamenti.

Non è un travestimento, ma una vibrazione effervescente che ne moltiplica le sfumature di carattere senza snaturarlo. E proprio da questa tensione nasce l’eclettismo che scopriremo insieme, sia nella quiete che nella tempesta.

Vivrai un assaggio comparato di 10 vini con 5 abbinamenti curati dall'Enomacelleria .eco.

I 10 vini in assaggio👇

Di :
- Spumante Metodo Classico Brut Caprettone “Pietrafumante” 2022
- Vesuvio Doc Caprettone “Aryete” 2022

Di :
- Spumante Metodo Classico Rosato Millesimato Extra Brut “Rosè” 2022
- Coste della Sesia DOC “La Crotta” 2023

Di :
- Spumante Metodo Classico Pas Dosé “VDB23”
- Valle d’Itria Bianco IGT “Mammamè” 2023

Di .wines:
- Asti Spumante DOCG Dolce
- Moscato d’Asti DOCG “Lumine” 2024

- Verdicchio di Matelica DOCG Riserva 2020 di
- Spumante Metodo Classico Brut Millesimato Verdicchio di Matelica DOC Biologico di

Prezzo dell’evento 70€ a persona (63€ se sei socio AIS, FISAR, ONAV, ASPI, Slow Food, WSET Alumni, Assosommelier).

Ti aspetta una serata di emozioni, convivialità ed amicizia dedicata a piccole produzioni di vini riconoscibili, autoctoni, umani per recuperare il lato umano della narrazione emotiva.

Info e prenotazioni su Eventbrite 👉🏻 https://degustazione-autoctono-tra-quiete-e-tempesta.eventbrite.com

Se preferisci chiedi info e prenota al 📲 +39 350 809 2075

Ti aspettiamo 🤗

🍷 Degustazione di vini con food pairing a Firenze per scoprire l’insospettabile eclettismo di 5 diversi vitigni autocton...
06/05/2025

🍷 Degustazione di vini con food pairing a Firenze per scoprire l’insospettabile eclettismo di 5 diversi vitigni autoctoni italiani.

Un vitigno, due anime. Esplora l’eclettismo insospettabile di Nebbiolo, Caprettone, Verdeca, Moscato e Verdicchio mettendoli a confronto nella loro versione ferma che quella spumantizzata secondo Metodo Classico.

Spesso si pensa che il Metodo Classico sia tutto tecnica e poco territorio. Che sia la bollicina a parlare e non l’uva.

In realtà quando il vitigno è lasciato libero di esprimersi — anche sotto pressione — il Metodo Classico non lo copre ma lo esalta: ne affina i tratti, ne amplifica la freschezza, ne approfondisce la voce e lo rende versatile negli abbinamenti.

Non è un travestimento, ma una vibrazione effervescente che ne moltiplica le sfumature di carattere senza snaturarlo. E proprio da questa tensione nasce l’eclettismo che scopriremo insieme, sia nella quiete che nella tempesta.

L'appuntamento è per Venerdì 23 Maggio dalle 20:00 alle 23:00 presso Autoctono Wine - Enoteca emozionale di vitigni autoctoni italiani, a Firenze.

Vivrai un assaggio comparato di 10 vini con 5 abbinamenti curati dall'Enomacelleria Casa Autoctono.

Evento in collaborazione con Lorenza Giovanardi e Sara Zappoli aka Fughedivino.

Prezzo dell’evento 70€ a persona (63€ se sei socio AIS, FISAR, ONAV, ASPI, Slow Food, WSET Alumni, Assosommelier).

Info e prenotazioni su Eventbrite 👉🏻 https://degustazione-autoctono-tra-quiete-e-tempesta.eventbrite.com/

Ti aspetta una serata di emozioni, convivialità ed amicizia dedicata a piccole produzioni di vini riconoscibili, autoctoni, umani per recuperare il lato umano della narrazione emotiva.

I 10 vini in assaggio:

1. Spumante Metodo Classico Brut Caprettone “Pietrafumante” 2022 - Casa Setaro
2. Vesuvio Doc Caprettone “Aryete” 2022 - Casa Setaro
3. Spumante Metodo Classico Rosato Millesimato Extra Brut “Rosè” 2022 - Cantina Delsignore
4. Coste della Sesia DOC “La Crotta” 2023 - Cantina Delsignore
5. Spumante Metodo Classico Pas Dosé “VDB23” - Pierfabio Mastronardi Vignaiolo
6. Valle d’Itria Bianco IGT “Mammamè” 2023 - Pierfabio Mastronardi Vignaiolo
7. Asti Spumante DOCG Dolce - Ca' d'Gal
8. Moscato d’Asti DOCG “Lumine” 2024 - Ca' d'Gal
9. Verdicchio di Matelica DOCG Riserva 2020 - Casa Lucciola
10. Spumante Metodo Classico Brut Millesimato Verdicchio di Matelica DOC Biologico - Borgo Paglianetto

Se hai bisogno di info prima di prenotare il tuo posto su Eventbrite chiamaci o scrivici al 350 809 2075

Ti aspettiamo 🤗

Una Masterclass dedicata alla scoperta di 4 (che poi son diventate 5 includendo anche Montecarlo di Lucca) aree geologic...
03/04/2025

Una Masterclass dedicata alla scoperta di 4 (che poi son diventate 5 includendo anche Montecarlo di Lucca) aree geologiche della Lucchesia (Toscana) attraverso il vino, raccontate da Saverio Petrilli.

Avrei, io (con la fissa per la geologia “vitivinicola”) mai potuto farmi scappare occasione del genere?

E infatti eccomi, pronta in seconda fila (la prima era troppo appiccicata alla cattedra) a cogliere anche le virgole di una delle Masterclass che mi sognavo già da un po’ da quando ho finito di leggere quella bibbia geovitivinicola di Pedro Parra.

Il viaggio tra quattro (ehm cinque) eree/aree geologiche differenti tra loro, al naso e al gusto, lo trovi qui sotto 👇

La scoperta di 4 (che poi son diventate 5 includendo anche Montecarlo di Lucca) aree geologiche della Lucchesia (Toscana) attraverso il vino.

Quanta biodiversità viticola italiana è stata persa per sempre per accogliere quella che veniva da fuori?Ho partecipato ...
17/06/2024

Quanta biodiversità viticola italiana è stata persa per sempre per accogliere quella che veniva da fuori?

Ho partecipato ad degustazione impossibile di 11 bastardi in culla.

11 varietà di vitigni di varietà sconosciute o abbandonate ma ancora in culla perchè talmente nuove che non si sa ancora come trattare al meglio le loro pecche di gioventù.

Varietà che l’associazione GRASPO sta riportando sul mercato sperando di trovare un custode riesca ad interpretarle al meglio per diventare una nuova storia.

È stato un assaggio di vini appena nati per capire il punto di partenza senza avere ansia del risultato finale.

Il puro piacere di godere di quello che un vitigno ti può dare in un vino non finito per farlo ritornare a vivere nel suo spazio culturale.

Vuoi sapere quali vitigni abbiamo assaggiato?

Ne ho parlato sul mio blog 👉🏻 https://www.fughedivino.it/vignaioli-e-winelover/degustazioni-impossibili-graspo-vitigni-bastardi-in-culla/

Grazie Associazione Graspo per essere andati a caccia della biodiversità viticola italiana!

Grazie Fisar Delegazione Prato per avermi fatto vivere una degustazione impossibile!

Il racconto di un lavoro messo a disposizione per chi vuole fare del nuovo nel vino recuperando cose che altrimenti rischiano di essere perdute per sempre.

23/04/2024

Una degustazione nata dalla voglia di scoprire quello che c’è vicino casa con la possibilità di conoscere un’intera denominazione, grazie alle sue piccole dimensioni.

Una passeggiata nel Carmignano per capire che si fa presto a dire Carmignano e poi si rimane spiazzati dai diversi stili dei suoi vini.

Così abbiamo conosciuto l’entusiasmo e la voglia di fare di un’anima scalpitante e speziata, per poi passare ai Carmignano della tradizione in 2 cru: elegante, di classe e subito pronto per essere degustato il Montalbiolo, potente, di carattere e lento nel rivelarsi l’Elzana.

Il solito uvaggio ha fatto da ponte tra la storia e le radici del futuro che strizzano un occhio al Sangiovese della Conca d’Oro di Panzano, quello più profondo e ampio al palato.

Ultima fermata? 30 mesi di barrique che con la loro tostatura ci hanno fatto ricordare uno stile bordolese o bolgherese (per rimanere in Toscana 😜)… sì, anche a Carmignano!

Grazie mille per aver fatto questa passeggiata insieme a noi!

Indirizzo

Via Ribocco N. 576
Monsummano Terme
51015

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+393336547326

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